![]() Il coordinatore del Pdl Giulio Marini |
– Niente bis per Giulio Marini, mentre il congresso provinciale del Pdl è stato di nuovo rinviato.
Quello di Roma slitta al 26 e 27 maggio e di conseguenza quello previsto a Viterbo passa al 10 giugno. Un annuncio ritardo, l’ennesimo, che ormai non fa più notizia.
Intanto è sicuro che il coordinatore uscente non potrà candidarsi per un secondo mandato. Essendo una carica incompatibile con quella di sindaco, serviva una deroga che non c’è stata.
“Quando dissi che potevo farlo io – spiega Marini – era per unire e non per dividere. La deroga dal partito non ci sarà per nessuno, dobbiamo immaginare un percorso diverso”. E unitario. Mica facile. Largo ai giovani? “Giovane o meno giovane, magari supportato da chi ha esperienza. Ma l’età conta poco, quello che vale davvero è che sia un elemento gradito e in grado di compattarci. Tutte le figure dentro il Pdl devono avere la loro visibilità”.
Dovendo scegliere uno non esattamente di primo pelo, dal cilindro potrebbe saltare fuori il nome di Giovanni Arena. Deroghe permettendo.
Mentre Battistoni sembra un bel nome, ma poco unitario. “Francesco è partito con una volata personale che se fosse stata condivisa, sarebbe stata quella giusta probabilmente. Persone in grado di unire ce ne sono molte, vagliamole” chiosa Marini.
Giuseppe Ferlicca
