![]() Il crollo del Museo Civico del 25 maggio 2005 |
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![]() Il pm Paola Conti |
![]() L'avvocato Roberto Alabiso |
![]() L'avvocato Marco Russo |
![]() L'avvocato Giovanni Labate |
– Crollo del museo civico, maxirequisitoria dell’accusa.
Il pm Paola Conti ha parlato per oltre tre ore ieri nell’udienza di fronte al giudice Eugenio Turco. Tre ore che non le sono bastate per terminare il suo intervento.
Il sostituto procuratore, infatti, ha deciso di dividere la sua requisitoria in quattro parti: la prima per la ricostruzione dei fatti, la seconda per le testimonianze, la terza per il lavoro dei periti e l’ultima per le richieste di pena.
Durante l’udienza di ieri, però, c’è stato il tempo soltanto per le prime due parti. Il resto è stato rinviato dal giudice Eugenio Turco al 19 aprile, ore 13.
Il processo vede imputate quattro persone per il crollo del museo civico di Viterbo, il pomeriggio del 25 maggio 2005. Tutti sono accusati di aver trascurato quelle che, per la Procura, erano chiare avvisaglie di cedimento.
All’udienza di ieri, prima della requisitoria del pm Paola Conti, è stato anche ascoltato un testimone, responsabile della sicurezza del museo civico intorno agli anni 2000. Quest’ultimo avrebbe riferito di non aver ricevuto mai segnalazioni particolari circa la pericolosità delle crepe della struttura.






