Riceviamo e pubblichiamo – Per il vecchio progetto “Parrot” e relativo appalto, per la realizzazione di una scuola materna nel quartiere Santa Barbara, voluto dall’amministrazione comunale di centrodestra, sono stati spesi la bellezza di 586.637,91 euro dei cittadini viterbesi che sono finiti in una “buca”. Così per la scuola continua il suo “calvario”.
Ieri ultimo atto in terza commissione consiliare, dopo i vari e importanti passaggi politico-amministrativi che vado ad elencare:
– Il 5 ottobre del 2009 il consiglio comunale vota favorevolmente e all’unanimità un ordine del giorno presentato dal sottoscritto, affinché venisse riportata in terza commissione consigliare per tutti gli approfondimenti e chiarimenti del caso, l’intera pratica inerente il progetto “Parrot”, riguardante la realizzazione della scuola materna nel quartiere Santa Barbara;
– In poco più di cinque mesi, si svolgono sul tema cinque riunioni della stessa;
– Il 10 marzo 2010 con nota di protocollo numero 45 presentai, una mia mozione, che il consiglio comunale discusse e votò favorevolmente all’unanimità il 31 maggio 2010 con la quale veniva deliberato che:
1) “Il consiglio comunale, impegnava la giunta ad acquisire il parere del segretario generale a inviare entro il 15 giugno 2010 tutta la documentazione inerente la realizzazione della scuola materna del quartiere Santa Barbara alla Corte dei conti per verificare se ci siano state delle eventuali responsabilità contabili erariali;
2) Impegnava la giunta a trasmettere gli stessi atti all’autorità di vigilanza sui contratti pubblici per opportuna conoscenza ed eventuali provvedimenti di competenza.
– Non ricevendo nell’arco di circa 22 mesi alcuna informativa sia in merito all’evoluzione degli atti inoltrati alla Corte dei conti e all’autorità di vigilanza sui contratti pubblici, da parte degli organi preposti ho presentato in data 30 gennaio 2012 una interrogazione in consiglio comunale a risposta scritta e una formale richiesta di accesso agli atti al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici Muroni, tendente a verificare se l’amministrazione comunale avesse ricevuto dai due organi di controllo di cui sopra, eventuali comunicazioni in merito all’evoluzione della segnalazione fatta dal consiglio omunale il 10 marzo 2010.
Il 28 febbraio 2012 inaspettatamente e con mia vera sorpresa, durante una seduta del consiglio comunale lL’assessore Muroni mi ha consegnato viva mano gli atti che l’autorità di vigilanza sui contratti pubblici aveva inviato all’amministrazione comunale già dal 12 agosto 2011 e le sole valutazioni del responsabile unico del procedimento datate 14 settembre 2011.
Nel verbale dell’autorità di vigilanza sui contratti, la stessa ha contestato e deliberato all’amministrazione comunale ben sei punti di criticità sull’intera procedura adottata, disponendo, “L’invio, della deliberazione al sindaco del Comune, quale rappresentante della stazione appaltante, al segretario generale del Comune ed al responsabile del procedimento, affinché gli stessi comunicassero le valutazioni di propria competenza ed i provvedimenti adottati in relazione alle precedenti osservazioni, entro il termine di 30 giorni dalla ricezione” del documento stesso.
Il primo marzo 2012 su mia iniziativa un gruppo di consiglieri comunali ha chiesto formalmente per iscritto al presidente ai sensi del regolamento di inserire all’ordine del giorno della terza commissione consiliare lo specifico argomento del progetto-appalto della scuola di Santa Barbara “Parrot”.
La terza commissione consiliare riunitasi il 27 marzo 2012, non essendo stata ancora formalmente messa a conoscenza dei documenti inviati all’amministrazione comunale dall’autorità di vigilanza sui contratti pubblici, non ha potuto fare altro che chiedere al presidente di invitare nel successivo incontro della stessa, il sindaco e il segretario generale per conoscere la documentazione e come chiesto nel verbale dall’autorità di vigilanza oltre alle valutazioni del responsabile unico del procedimento, le valutazioni di competenza del sindaco e del segretario generale ed i provvedimenti in merito intrapresi.
Il 3 aprile 2012 la commissione si è di nuovo riunita sullo specifico argomento, era presente soltanto il segretario generale, il sindaco era assente e ha inviato una lettera formale, nella quale diceva di avere in concomitanza una riunione presso la Provincia dove si stava svolgendo il consiglio provinciale sulla tematica dell’arsenico.
Non essendo stata ancora messa a disposizione della commissione la documentazione dell’autorità di vigilanza, la stessa si è dovuta limitare ad ascoltare le sole valutazioni verbali del segretario generale, in merito alle formali richieste di valutazione e provvedimenti deliberati dalla stessa autorità di vigilanza sui contratti pubblici.
La commissione si è chiusa con l’ennesima richiesta di avere tutta la documentazione a disposizione sull’intera vicenda e la necessaria presenza del sindaco per conoscere quanto richiesto dall’autorità di vigilanza.
A voi cari cittadini le dovute valutazioni del caso.
Fabrizio Fersini
Consigliere comunale Pd
