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– Belli Cgt Viterbo – Giocobasket Sabaudia: 59–42
Belli Cgt: Peroni 7, Bitetto 2, Ottaviani 6, Mariani 18, Dragojevic 6, Mulè 7, De Martino 1, Caiazza 8, Tola, La Torre 4.
Allenatore: Cipriani
Sabaudia: Diglio, Romano 3, Bertolissio, Della Felba 15, Simonetti 15, Cardinali 3, Sgambato 2, Chiarato 2, D’Anolfo, Rizzardi 2.
Allenatore: Morassi
Arbitri: Taddei di Scandriglia (RI) e Cattani di Cittaducale (RI)
Tiri liberi: Belli Cgt 11/17, Sabaudia 13/21.
Parziali: primo quarto 12-10, secondo quarto 23-15, terzo quarto 46-29
La Belli Cgt fa suo il primo atto della serie contro Sabaudia, valida per i quarti di finale playoff del campionato di serie C regionale, e andrà mercoledì sul parquet degli avversari con la possibilità di guadagnarsi l’accesso in semifinale.
Cipriani ripropone subito Peroni, al rientro dopo il lungo infortunio alla caviglia, e può così affidarsi al quintetto base con Bitetto, Ottaviani, Mariani e Dragojevic. Anche dall’altra parte c’è un rientro, quello di Della Felba, ed è proprio il giocatore con la maglia numero dieci di Sabaudia a dare vita ad un duello a suon di canestri con Mariani.
L’ala neroarancio fa valere la sua potenza fisica e porta avanti la Belli Cgt ma Della Felba risponde anche dalla lunga distanza e la partita si mantiene in sostanziale equilibrio. Il primo canestro che non sia di questi due giocatori è messo a segno da Dragojevic che sembra poter dare un mini allungo ai padroni di casa (10-5) quando mancano tre minuti e mezzo alla fine del primo quarto.
La replica ospite è del solito Della Felba e di Cardinali che confezionano un break di 0-4 e tengono a contatto il team di Morassi. Si segna poco e sono le difese a fare la voce grossa, com’è nello stile dei playoff, una tendenza che viene, se possibile, accentuata nella seconda frazione.
Sabaudia trova infatti un canestro in velocità con Simonetti e un altro sigillo di Della Felba, salendo sul +2 (12-14) ma, da quel momento alla fine del primo tempo, non va oltre un tiro libero ancora del numero dieci, primo atleta in campo a raggiungere la doppia cifra. Anche la Belli CGT fa fatica contro la difesa avversaria, spreca banalmente qualche pallone di troppo e, dopo sette minuti, il parziale del periodo è un eloquente 3-5.
Sabaudia abbandona la difesa a zona per tornare a uomo ma sono i ragazzi di Cipriani a sbloccarsi per primi, grazie soprattutto all’impatto dalla panchina di Mulè. L’ex guardia del Velester segna sei punti consecutivi, compresi i due, quasi sulla sirena, che completano un break di 9-0 e mandano la Belli Cgt negli spogliatoi sul +8 (23-15).
La partita è ancora apertissima e sono gli attacchi a dover dimostrare qualcosa, dopo venti minuti con poche azioni ben eseguite e tante forzature: i primi minuti del terzo periodo sono dominati da Caiazza che interrompe la sterilità dalla lunghissima distanza dei neroarancio e sblocca il suo tabellino con cinque punti consecutivi, propiziando il massimo vantaggio interno sul 28-15.
La risposta di Sabaudia è affidata a Chiarato e Simonetti, ma Caiazza è implacabile dall’arco dei 6,75 e trascina di nuovo Viterbo oltre la doppia cifra di vantaggio (31-19). Quando a referto si iscrivono anche Peroni con due canestri e La Torre con due liberi, la gara prende decisamente la strada della Belli Cgt che tocca il massimo vantaggio sul 37-22.
I pontini cercano di rimanere agganciati al match con due liberi di Simonetti ma è Mariani con cinque punti che lancia i padroni di casa fino al +20 (44-24). Solo Della Felba pare in grado di causare qualche problema alla difesa di casa e, con cinque punti compresa una tripla, tiene ancora accesa qualche fiammella di speranza per i gialloblù del Giocobasket.
Viterbo però non si distrae, continua a lavorare forte in difesa con la zona e piazza una tripla molto pesante in attacco con Mariani che vale il 51-31; i possessi successivi vedono la Belli Cgt pasticciare in attacco e Sabaudia ne approfitta per confezionare uno 0-7 che sembra poter riaprire questa gara uno dei quarti di finale.
Si tratta però solo di un’impressione perché Viterbo, con La Torre e Mariani, mette i punti che chiudono definitivamente il match. Il finale così non regala emozioni, i neroarancio incrementano il divario dalla lunetta con capitan Ottaviani e l’ultimo canestro di Sgambato fissa il risultato sul 59-42.
Mercoledì la rivincita a Sabaudia per una serie che la Belli ha iniziato nel migliore dei modi.
