![]() Civita Castellana |
– Oltre 330mila visitatori, di cui il 64,5% stranieri, che hanno toccato con mano le ultime novità in fatto di arredamento e design. Questi i numeri del “Salone internazionale del mobile”, che si è svolto a Milano nei giorni scorsi.
Alla manifestazione hanno preso parte anche diverse aziende del distretto industriale di Civita Castellana, che hanno confermato un trend positivo di visitatori, tra i quali qualche compratore interessato ad intraprendere attività commerciali.
Il clima che ha pervaso le aziende del settore dell’arredo bagno del distretto è stato positivo e vivace, segno tangibile di una sempre maggiore attenzione, soprattutto dai visitatori dei mercati esteri, al design del Made in Italy: l’appeal del Belpaese – è stato questo il giudizio condiviso – orienta ancora le scelte in tema di acquisto, e le aziende civitoniche hanno recuperato a Milano quelle quote minori registrate in altre fiere ed esposizioni caratterizzate, come comunicazione e richiamo, verso un target meno specifico dal punto di vista dell’eccellenza e del design.
Lo sforzo economico di un’azienda per la propria partecipazione al Salone di Milano rappresenta un vero e proprio investimento, soprattutto in questa fase particolare di congiuntura. Tutto ciò rende ancor più evidente la visione positiva dell’impresa che accetta le nuove sfide attraverso il riposizionamento e la valorizzazione dei prodotti su quei mercati esteri in crescita.
I minori livelli di produzione trovano quindi negli standard di eccellenza, qualità e design gli elementi fondanti per lanciare ancora di più il prodotto italiano dell’arredo bagno di Civita Castellana laddove ci sono potenzialità di acquisto. Questa è la forte scommessa sul futuro, e la si gioca cercando di seguire l’evoluzione in atto e di anticipare i mutamenti di tutte le reti distributive e commerciali in tema di design e di valorizzazione del brando civitonico.
La presenza al Salone del Mobile, che ha ormai raggiunto dimensioni e importanza crescente, andandosi a ritagliare un ruolo privilegiato che va oltre la semplice realtà fieristica, diventa quindi essenziale. Il Salone, infatti, è oggi momento di incontro e confronto non solo per i produttori, ma anche per designer ed architetti che desiderano restare aggiornati sulle ultime tendenze all’interno di un contesto estremamente ricco di spunti ed idee innovative.
