![]() L'intervento del Presidente Meroi |
![]() La consegna dei riconoscimenti |
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– Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, durante la manifestazione “Viterbo che studia”, organizzata dal Rotary di Viterbo e dalla Bcc di Roma questa mattina nell’aula magna del rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia.
Sono lieto di portare in questa sede il saluto mio personale e dell’amministrazione provinciale di Viterbo, ringrazio il Rotary di Viterbo e la Banca di credito cooperativo di Roma per aver organizzato questa bella manifestazione, e mi congratulo con gli studenti viterbesi che con il loro impegno e il loro sacrificio stanno ottenendo importanti risultati.
Mi preme però ringraziare anche e soprattutto le famiglie di questi ragazzi, perché dietro ai loro successi ci sono sempre il sostegno, il supporto e la vicinanza di genitori e familiari.
Mi fa piacere ritrovare qui con noi oggi Mario Moscatelli, che tra i suoi tanti incarichi ha ricoperto anche quello di prefetto del nostro capoluogo proprio negli anni in cui io ho vissuto la mia prima esperienza amministrativa a Palazzo dei Priori. Voglio rivolgergli un saluto affettuoso e sincero, perché da lui posso dire di aver imparato molto in quegli anni di cui serbo un ricordo sicuramente molto positivo.
Oggi qui viene celebrata la meritocrazia, e questo sinceramente mi fa piacere perché oggi dopo tanto tempo finalmente ci si è resi conto che il merito non è e non deve essere più un tabù e che i tempi del sei politico e degli esami di gruppo è fortunatamente finito e superato. I nostri ragazzi sanno che il futuro è nelle loro mani, e che per questo devono con entusiasmo, impegno e sacrificio seguire la propria strada contando ognuno sulle sue attitudini e sulle sue qualità.
Gli studenti di oggi rappresentano la chiave di un reale rinnovamento futuro del nostro Paese. Un rinnovamento sociale, morale, culturale e anche politico, che possa ridare una speranza all’Italia, vista l’insoddisfazione generata dall’attuale classe di governo, che non dà risposte concrete ai bisogni dei cittadini ma li vessa con tasse e richieste pressanti.
Compito delle buone istituzioni è quello di mettere tutti i giovani nelle stesse condizioni di partenza, saper raggiungere gli obiettivi che ognuno si è prefissato poi dipende da ciascuno di loro. Buon lavoro a questi ragazzi meritevoli e in bocca al lupo per il futuro.
Marcello Meroi
Presidente della Provincia di Viterbo


