![]() La questura di Viterbo |
– L’arrivo della primavera come ogni anno segna anche l’inizio della stagione turistica in moltissime località italiane ed estere, dove si concentrano, nel periodo che va da aprile a giugno, gran parte dei flussi di turismo che potremmo definire “culturale”.
Si tratta dei tour organizzati dalle scuole, enti previdenziali, patronati, ecc… La particolarità di questi viaggi, sta nel fatto che la grande maggioranza di essi riguarda ragazzi minori di anni 16. Proprio a questo target di età sono dirette le ultime novità in tema di espatrio che andranno a completarsi alla data del 26 giugno 2012.
A decorrere da tale data, infatti, non sarà più valida l’iscrizione dei minori sui passaporti dei genitori, cosa che era stata possibile sino al 2009, di conseguenza la stessa perderà efficacia.
Pertanto tutti coloro che hanno i propri figli, minori di 16 anni, iscritti sul proprio passaporto e che dovranno recarsi all’estero dopo il 26 giugno 2012, dovranno apprestarsi a dotare i suddetti minori di un proprio passaporto individuale. Ovviamente la validità del passaporto resta immutata sino alla naturale scadenza, per il titolare del documento.
Questa nuova norma, che trova la sua fonte nel dispositivo previsto dal regolamento europeo e del Consiglio, del 29 maggio 2009 (articolo l comma 2 e punto 6) si aggiunge alla possibilità, già dallo scorso anno, in virtù del decreto legge numero 70 del 13 maggio 2011, di poter dotare i minori, dal primo giorno di vita, della Carta di identità valida per l’espatrio (ovviamente con l’assenso dei genitori all’atto della richiesta).
Il documento avrà una durata variabile, identica a quella prevista per il passaporto che varia a seconda dell’età del minore: tre anni per i minori di 3 anni, cinque anni per i minori di 18 anni, dieci anni per i maggiori di 18 anni.
Inoltre, i genitori che ne facciano richiesta potranno far scrivere i loro nominativi sul documento del figlio minore, cosa utile, alle frontiere per agevolare e semplificare i controlli.
L’estensione della Carta di identità anche ai minori di anni 15 ha eliminato l’obbligo del passaporto per una serie di paesi, tra i quali l’Egitto, la Bosnia e tanti altri paesi dove è considerevole il numero dei turisti italiani.
Unica particolarità è quella per i minori di 14 anni che non viaggiano con i genitori: in tal caso questi ultimi dovranno sottoscrivere un modulo per l’affidamento dei figli ad un accompagnatore da presentare all’ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida.
Riepilogando e sintetizzando: A decorrere dal 26 giugno 2012 per l’attraversamento delle frontiere dovranno tutti essere muniti di documento di viaggio individuale: carta di identità o passaporto.
Anche i minori già iscritti sul passaporto dei genitori dovrmo obbligatoriaI11ente avere l111 proprio documento e. quindi. la suddetta iscrizione. dalla data indicata. non sarà più valida. in esecuzione delle disposizioni del regolamento europeo 444/2009 sui documenti di viaggio rilasciati agli stati membri.
Tutti coloro che hanno figli minori iscritti sul passaporto dovranno provvedere per tempo a richiedere il passaporto individuale per gli stessi. Si precisa, inoltre che la validità del passaporto resterà tale per il solo titolare sino alla naturale scadenza.
Con l’avvicinarsi dell’estate e l’inizio delle vacanze è importante munirsi per tempo dei necessari documenti di viaggio tenendo conto delle novità illustrate.
