– Più sicurezza ai viterbesi razionalizzando il lavoro delle forze dell’ordine in città, potenziare la videosorveglianza, adeguare l’organico della polizia locale, certezza della pena ed educazione al dialogo e alla discussione a partire dalle scuole.
E’ il risultato del consiglio comunale straordinario sulla sicurezza richiesto dalla Lega Federalista dopo la barbara aggressione ad Ausonio Zappa da parte di quattro rumeni entrati nella sua villa per rapinarlo.
Il consiglio ha impegnato attraverso un documento il sindaco Giulio Marini a perseguire gli obiettivi, mentre a inizio seduta il capogruppo Umberto Fusco aveva chiesto anche un assessore cui delegare il delicato tema della sicurezza, per avere un interlocutore con cui rapportarsi.
“Quanto accaduto in città è grave – dice Fusco – e non potevamo fare finta di niente. Un ottantenne aggredito e ridotto in coma irreversibile da un gruppo di giovanissimi. Questo consiglio era dovuto alla famiglia Zappa, ma anche a tutti i viterbesi che vogliono avere una vita libera dalla paura”.
Quindi un plauso ai carabinieri che hanno catturato a tempo record i quattro.
“A noi, alla politica – continua Fusco – spetta il compito d’impostare nuove condizioni per determinare maggiore sicurezza in città”.
Poi un tavolo permanente sull’argomento, adeguata presenza delle forze dell’ordine, strade e parchi più illuminati, ma anche il controllo di licenze commerciali:
“Per scongiurare – sostiene Fusco – l’impianto sul territorio d’imprese paravento per attività illecite o veicoli di riciclaggio di denaro”.
Mentre il suo collega Pinna ha proposto il presidio delle forze dell’ordine, operazione strade sicure anche a Viterbo.
Sul documento è stata raggiunta intesa anche con il consigliere Ciambella, impegnatosi in prima persona per predisporlo.

