![]() Viterbo in fiore 2011 |
– “Se il comune ci dà le vie e le piazze faremo San Pellegrino in fiore. Gratis”.
Il presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore, Armando Malè, appoggia con entusiasmo la proposta di Alvaro Ricci, il segretario comunale del Pd, che ha lanciato un appello alle istituzioni, alle imprese e alla popolazione per dar vita comunque alla manifestazione.
“L’ente – spiega Malè – prende atto della proposta avanzata dal segretario del Pd Ricci e assicura tutto il suo appoggio, mobilitandosi per la riuscita dell’iniziativa il primo maggio, a titolo gratuito, richiedendo immediatamente al Comune di Viterbo le vie e le piazze dove svolgere l’evento”.
Ricci proponeva una mobilitazione cittadina rivolgendosi agli operatori economici, agli artigiani, ai commercianti, alle associazioni e a quanti hanno collaborato nelle edizioni passate perché si affermi in qualche modo che non si può rinunciare.
Dopo le varie vicissitudini per via delle quali la manifestazione è slittata, l’ente autonomo San Pellegrino in fiore si mette quindi in gioco ancora una volta dando la propria disponibilità affinché l’evento riesca al meglio e, soprattutto, venga preparato per i primi di maggio, nel periodo tradizionale da ormai più di vent’anni.
Per l’evento che dovrebbe svolgersi il primo maggio dalle 6 alle 24 il presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore ha stilato una lista di vie e piazze che è stato presentato al sindaco Marini. Si tratta di via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino incrocio via Borgolungo, piazza Scacciaricci, piazza San Pellegrino e piazza Cappella.
“Faccio presente – conclude la nota firmata da Malè – che non viene richiesto alcun contributo all’amministrazione”.
