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Rame rubato e droga, arrestati padre e figlio

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Il materiale sequestrato dai carabinieri

Il materiale sequestrato dai carabinieri

Il materiale sequestrato dai carabinieri
Il materiale sequestrato dai carabinieri

Rame rubato e droga, arrestati padre e figlio.

I carabinieri della compagnia di Ronciglione, dopo vari servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato padre e figlio in flagranza di reato.

In particolare, i militari di Caprarola, comandati dal maresciallo Pelliccia, mentre eseguivano un controllo specifico sulla tratta ferroviaria in disuso Capranica-Orte, proprio per prevenire furti di rame, già avvenuti in passato, hanno arrestato in flagranza di reato padre e figlio, di 60 e 31 anni, sorpresi a rubare circa 600 metri di cavo di rame per un costo di 3mila euro.

I carabinieri, insospettiti da un’utilitaria parcheggiata nei pressi della vecchia stazione ferroviaria di Caprarola, scesi a controllare, hanno colto sul fatto i due, mentre tranciavano con una cesoia i cavi di oro rosso lungo i binari. I militari li hanno bloccati con tutta la refurtiva, prima che potessero allontanarsi a bordo della propria auto.

Successivamente, gli uomini del maresciallo Pelliccia hanno perquisito l’abitazione dei due, pensando di trovare dell’altro rame rubato nei giorni scorsi, e invece hanno scoperto che c’erano elementi validi per ritenere che il figlio si dedicasse anche alla coltivazione di sostanze stupefacenti.

Il 31enne, infatti, avrebbe allestito una serra nel balcone di casa, con 11 piantine in vasi di marijuana, nove piantine in vasi già seminate ma non ancora germogliate, una dose di hashish, una dose di marijuana, 67 pasticche di anabolizzanti e una baionetta.

La droga, gli anabolizzanti, la baionetta e il cavo di rame sono stati sequestrati.


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