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Rapina in casa Zappa, lunedì l’udienza al Riesame

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Ausonio Zappa

Ausonio Zappa

O.I.D. di 25 anni

O.I.D.

S.N.A di 22 anni

O.P.C.

T.P.A. di 20 anni

T.P.A.

O.P.C. di 19 anni

A.N.S.

Rapina in casa Zappa, lunedì l’udienza al Riesame.

E’ fissata al 23 aprile l’udienza al tribunale del Riesame per tre dei quattro giovani arrestati dopo la rapina in casa di Ausonio Zappa.

A distanza di quasi un mese dalla violenta aggressione all’82enne, morto dopo dieci giorni di agonia, gli avvocati si appellano al tribunale della libertà.

Solo il più giovane dei quattro, il 19enne O.P.C., non ha avanzato alcuna richiesta sulla sua misura cautelare. Gli altri tre, il 25enne O.I.D., il 22enne S.N.A. e il 20enne T.P.A., hanno invece tutti depositato, tramite i propri legali, istanze finalizzate a chiedere la sostituzione del carcere con gli arresti domiciliari.

L’udienza è fissata per lunedì, ma non è escluso che alcuni – se non tutti – gli avvocati possano rinunciarvi in anticipo. In tal caso resterebbe, comunque, aperta la possibilità di avanzare nuove istanze in futuro.

I fatti che hanno portato all’arresto dei quattro sono ormai noti. La notte del 28 marzo due di loro hanno fatto irruzione in una villa in strada Romana, a Bagnaia. In casa, c’era solo Ausonio Zappa, fondatore della nuova accademia belle arti di Milano e Viterbo, da anni in pensione.

I due giovani lo hanno aggredito, picchiato e ridotto in fin di vita, per poi portare via solo un portafogli con pochi soldi e qualche carta di credito. Gli altri due li aspettavano in macchina.

Zappa avrebbe fatto appena in tempo ad azionare il sistema di allarme della villa, che ha poi messo in moto la macchina di soccorsi e forze dell’ordine. Il telecomando è stato trovato in seguito dai carabinieri, a terra accanto al corpo dell’uomo, fatto a pezzi, probabilmente dai due durante la colluttazione col pensionato.

L’anziano, rimasto in coma dieci giorni, è morto lo scorso 7 aprile. Fatto che ha determinato un automatico aggravamento della posizione dei quattro, per i quali, l’accusa passerà da tentato omicidio a omicidio volontario.


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