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– Reperti archeologici in macchina.
I carabinieri di Pescia Romana, insieme ai colleghi dell’aliquota radiomobile del Norm di Tuscania, comandati rispettivamente dal maresciallo Ferraro e dal maresciallo Sansone, nel corso dei frequenti servizi preventivi coordinati, hanno effettuato numerosi controlli alle macchine in transito sulla Ss 1 Aurelia.
In uno di questi controlli, hanno identificato i tre occupanti di un veicolo, un 56enne, un 42enne euna 29enne, tutti originari e residenti nella provincia di Foggia.
I militari insospettiti dall’atteggiamento e dalla loro presenza nella provincia, hanno deciso di sottopporli a un controllo più approfondito.
Ed è così che, nascosti nel vano della ruota di scorta, sarebbero stati trovati due reperti archeologici, un frammento di sarcofago in marmo con raffigurazione di centauro che suona la lira con donna danzante, e un mascherone raffigurante una figura antropomorfa.
Il materiale sequestrato è stato posto al vaglio delle autorità competente per stabilirne la provenienza ed il valore storico.
I tre adesso dovranno rispondere di ricettazione di oggetti di natura archeologica e impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato.
