![]() La panchina dietro i cassonetti |
![]() I cartoni abbandonati |
![]() Il cartello del Comune distrutto |
![]() Le erbacce |
Riceviamo e pubblichiamo – Da molte parti si sente parlare di circoscrizioni, municipi e, per San Martino, di principato. Teoria interessante, si può dire, certamente ma soprattutto teoria che, di fatto è già divenuta pratica.
Il lettore potrebbe pensare che La Destra è impazzita e che non è in grado di capire che San Martino è parte integrante di Viterbo. E invece no cari concittadini.
San Martino chiede da sempre maggiore autonomia e la giunta Marini ha inteso accordare questa autonomia, che più che tale – però – sembra più un abbandono.
Le strade prive di segnaletica, asfalto deteriorato, erba alta, rifiuti in mezzo alle aree verdi e per finire… delle fantastiche panchine posizionate proprio dietro i cassonetti dell’immondizia. Avete capito bene, panchine dietro i cassonetti.
Questi sono gli scenari che si scoprono andando a fare una passeggiata nel neo principato abbandonato.
Un principato senza principe e senza soldi, un principato che è sempre stato il refugium peccatorum, il luogo dove farsi una casetta, respirare aria buona e fare una passeggiata.
Ora è divenuto un luogo dove vivere è difficile e stare bene è impossibile.
L’amministrazione e gli amministratori tutti dovrebbe intervenire e fare pressioni affinché la splendida San Martino torni a svolgere quella funzione di oasi che da sempre è stata per Viterbo e i viterbesi.
E invece no, qui si continua a parlare, fare polemiche e, talvolta, a fare promesse senza che poi, concretamente, si faccia nulla.
Invitiamo pertanto il sindaco e gli amministratori a farsi un giretto nel principato, osservare gli scempi di un’amministrazione che è evidentemente sorda e cieca e, concludendo, iniziare ad operare affinché questo degrado cessi.
Noi abbiano fatto delle foto e, se lor signori non si volessero spostare da Viterbo centro, potremmo anche fornirgliele, ma siamo certi che questa volta verificheranno di persona.
Via Carlini, Via Zampi e tutta quella zona, senza segnaletica è una vergogna, i giardinetti maltenuti e pieni di rifiuti è uno scandalo così come le panchine per gli anziani dietro i cassonetti e piene di rami.
Il grido d’allarme lo abbiamo lanciato, ora vedremo se il sindaco, il principe, il Gabibbo o Peter Pan riusciranno ad intervenire.
Maurizio Tombolella
La Destra Viterbo



