– Il gruppo Corniolo-Sas (Studenti a spasso) bozzettisti 2012 Giuseppe Copponi-Siv Schomberg, nasce nel 1972 tra i banchi di scuola.
Tre anno dopo i rosso-blu centrarono il primo trionfo grazie al compiantissimo bozzettista-artista Giulio Sugaroni.
“Perfetta macchina di successi” nelle ultime due edizioni, il team trova il filone giusto con il fumettista Giuseppe Copponi affiancato dalla pittrice di origine svedese Siv Schomberg. Il trionfo 2010 è racchiuso “nella consapevolezza di sapere chi siamo e da dove veniamo. Che ci permetterà di capire dove andare”.
Quello dello scorso anno, nella “Via Francigena dove il miracolo trasfigura, per tramandarla, la storia e la leggenda”. Con lo stesso artista arriva nel 2006 un quarto posto che si identifica “nella libertà che ogni uomo brama, ne sente l’afflato, ne vive l’essenza, si innalza nel volare come una farfalla”. Di spessore i due sesti posti. Il primo conquistato nel 2000 esalta la bozzettista Eliana Buzi che presenta l’uomo che “se vuole riguadagnare la sua libertà, deve avere il coraggio di affrontare la propria oscurità e lasciare che si trasformi in luce”.
Il secondo griffato 2009 è ancora di Copponi che esalta il Pugnalone come “Commemorazione di accadimenti storico-religiosi che simboleggiano la conquista della libertà di azione di pensiero, diritto di ogni essere umano assolutamente inalienabile”. Nei sette anni lontano da classifiche di rilievo, incessante il lavoro dei capigruppo Daniele Pifferi e Marco Ceccolungo, che curano minuziosamente la logistica.
Spetta a bozzettisti del calibro di Federico Del Croce, Giuseppe Copponi, Stefano Paioletti e Valentina Pelo, perfezionare le tecniche di lavorazione e lanciare messaggi di speranza: “Ognuno deve trovare nel fiore la chiave per aprire la porta del suo cuore alla pace” (2001), “Nel secolo di droghe, clonazioni, guerre, ritorni il pensiero profondo dell’apparizione” ( 2002), “Rinnovo del miracolo affinchè gli uomini non abbiano più bisogno o voglia di usare le armi” (2003), “Ferrovia per diffondere il Miracolo fra tutti i popoli” ( 2004), “Forme e colori per dare nuova forma alla Vita” (2005), “Kamikaze coscienti che deridono la morte con guerre, droghe, auto impazzite” (2007) ed, infine, “La storia resta nella memoria attraverso l’arte, le opere, i miti, i simboli, i documenti: chi non sa attingere ad essa non vivrà il futuro” (2008).