Riceviamo e pubblichiamo – Ho l’impressione, ma spero di sbagliarmi, che le vicende giudiziarie che stanno interessando l’assessorato all’agricoltura della Regione Lazio, avranno effetti negativi per la nostra città, a cominciare proprio da San Pellegrino in Fiore, ora “Viterbo in fiore”.
Tutti ricorderanno del finanziamento di 100mila euro, concesso lo scorso anno dalla giunta regionale, certamente grazie anche ai buoni auspici dell’assessore viterbese Angela Birindelli, con il quale venne appunto sostenuta l’edizione 2011.
Oltretutto, per quanto ci era sembrato di capire, non si trattava soltanto di una contribuzione sporadica.
Ho a mente le dichiarazioni dell’assessore Birindelli, che vedeva, e con ragione, in questa importante kermesse viterbese un’ottima occasione per rilanciare e sostenere il settore florovivaistico locale e dell’intera Regione.
A tutt’oggi, a sentire quanto dice l’assessore Contardo, dalla Regione non sembrano giungere certezze al riguardo anzi si paventa addirittura uno spostamento della manifestazione.
Il primo maggio è alle porte e Viterbo non può rinunciare ad un appuntamento così importante per il turismo e per l’economia locale; che tutti si diano una mossa.
Alvaro Ricci
Vice capogruppo Pd Comune di Viterbo
