![]() Silvano-Boldrini, rappresentante Albatros, Luciano Mariti, Giuseppe Lo Russo, Giovanni Di Mattia |
![]() Giuseppe Lo Russo e Roberta Galilei |
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Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 12 maggio è stato un pomeriggio indimenticabile, al Palazzo delle Maestranze, alla presenza del neo sindaco, Alessandro Giovagnoli, e di alcuni consiglieri fra cui, Fabio Trocarelli, Alessandro Ferrari oltre ad alcuni presidenti di Associazioni Culturali di Ronciglione.
L’occasione è stata fornita dall’ultima fatica letteraria del nostro concittadino, Peppino Lo Russo, che ha da poco dato alle stampe il libro “ ‘A Ferzora” (trad: contenitore in terracotta usato fino a qualche decennio fa dalle massaie, ha la forma di un tronco di cono rovesciato, con la parte interna smaltata, ha un fondo color pistacchio sul quale irregolarmente presenta delle striature a reticolo color verde bottiglia), dall’indubbio valore linguistico e storico-culturale.
Il saluto di benvenuto agli ospiti non poteva che essere dato dal padrone di casa, Giovanni Di Mattia, sempre munifico nell’aprire il Palazzo a manifestazioni ed iniziative culturali.
Brevi presentazioni, poi, di un dirigente della Casa Editrice dell’opera, la “Albatros”, del presidente del Centro Ricerche e Studi di Ronciglione, Silvano Boldrini e di Luciano Mariti, docente di Drammaturgia e Storia del Teatro presso la facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo, di cui è anche presidente, all’università “La Sapienza” di Roma.
Il folto pubblico è stato letteralmente rapito dalle parole di Luciano Mariti, il quale, fra l’altro, ha saputo spiegare il valore letterario, linguistico e storico-culturale della pubblicazione con maestria e semplicità.
Una di quelle manifestazioni culturali “ricordatore” (trad: da ricordare per sempre), anche perché alle presentazioni e alle lodi ha fatto seguito la recita di alcuni brani del libro da parte dell’autore e di Roberta Galilei, nota e fine interprete del nostro vernacolo.
Insomma, un felice connubio fra storia, cultura e lingua dialettale, che si è concluso in una “terapia della risata”, che ha coinvolto tutti, al termine, un ricco buffet offerto dalla padrona di casa.
Proprio quel che ci vuole in tempi come questi, fatti di crisi, di spread alle stelle, di notizie tristi e di sguardi accigliati.
Bruno Pastorelli
Consigliere del Centro Ricerche Studi Ronciglione


