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– Con una Santa Messa, officiata dal monsignor Valentino Miserachs Grau, all’interno della Chiesa della SS. Trinità a Viterbo, si chiude domenica 13 maggio alle ore 18,30 la prima edizione del “Cesare Dobici, musicista viterbese”.
Preside del Pontificio istituto di musica sacra, nonché direttore della Cappella Liberiana, Miserachs ha voluto essere a Viterbo in questa occasione per testimoniare l’importanza che il maestro Dobici, e i suoi insegnamenti, rivestono ancora oggi all’interno del prestigioso Istituto pontificio.
Naturalmente, la funzione religiosa sarà arricchita dal commento musicale, interamente basato su musiche di Dobici, eseguito dal Coro polifonico San Giovanni di Bagnaia, diretto dalla maestra Maria Loredana Serafini, con gli interventi dei maestri Ferdinando Bastianini (organo), Wanda Folliero (violino), Serenella Fanelli (mezzosoprano) e Barbara Giannetti (soprano).
“Se il maestro Dobici fosse ancora qui con noi – è il commento di Ferdinando Bastianini- avrebbe sicuramente apprezzato soprattutto la Messa cantata con la quale concludiamo questo ciclo di eventi a lui dedicati. Certo, perché Cesare Dobici ha sempre rivolto la sua musica al nobile intento di abbracciare la vita liturgica, quel commento sottile e delicato alle preghiere tanto amato dai Ceciliani…. Quanto Viterbo, con le sue mistiche atmosfere claustrali, i suoi misteriosi angoli medievali che tanto ispirarono alla riflessione, abbia condotto per mano Dobici a forgiare i suoi capolavori possiamo, oggi, solo immaginarlo. Ed è stato proprio questo l’intento dei nostri incontri musicali: accostare di nuovo il maestro alla sua Viterbo o, meglio, consegnare questa meravigliosa musica al cuore dei Viterbesi”.
Nell’ambito della manifestazione sarà, infine, possibile visitare l’interessante mostra itinerante dedicata a Cesare Dobici, alle sue opere e alla Viterbo in cui visse.
