![]() Il sindaco di Viterbo Giulio Marini |
– Pdl in fibrillazione. Mariniani contro Battistoni e quarantenni, la singolar tenzone prosegue.
Marini troppo buono con i quarantenni? Per l’assessore Massimo Fattorini il sindaco ha il cuore tenero e glielo ha detto all’incontro dell’altra sera. Sarà l’età?
“Ho la sindrome della mezza età – dice Marini – darmi del vecchio mi pare esagerato.
Verso le nuove generazioni, trentenni o quarantenni, ho un atteggiamento amichevole. La capacità politica nei giovani va sviluppata, non abbattuta”. Seppure qualcuno ad abbatterli politicamente ci abbia fatto su un pensierino, l’altra sera all’incontro. “E’ bene dare loro la giusta dimensione, ma in modo democratico, a martellate sulla testa non si prende nessuno”.
Martellate no, ma a calci sì. Sandro Mazzola da Tarquinia ha individuato Battistoni come bersaglio, colpevole d’avere appoggiato un candidato diverso da quello Pdl. “E’ stata una scelta incresciosa, ma prevedibile. I gruppi non hanno trovato l’intesa e la decisione è stata presa a livello provinciale. Non si può dare una risposta in 24 ore”.
Il 23 giugno c’è il congresso o almeno dovrebbe esserci, poi tra meno di un anno si vota a Viterbo. Con questo clima non esattamente dei più sereni, può accadere di tutto.
“Quindici giorni fa sono venute da me le organizzatrici del funerale della cultura. Mi hanno detto: sindaco, si deve ricandidare. Ho risposto di non avere più l’entusiasmo e loro hanno replicato dicendo che me lo avrebbero fatto venire.
Questo mi ha fatto pensare. Se l’entusiasmo torna, ok. Oggi, con tutte le difficoltà passate, vedo più una mancanza di stimoli”.
Giuseppe Ferlicca
