![]() Alcuni dei materiali sequestrati dalla polizia a L.S., il giorno dell'arresto |
– E’ stato condannato a sette anni e mezzo di reclusione il sedicente pranoterapeuta alla sbarra per abusi sessuali su sette ragazzine.
La sentenza del gup del tribunale di Viterbo Salvatore Fanti è arrivata oggi pomeriggio, dopo la requisitoria del pm e le arringhe dei legali.
Su L.S., ex bidello 65enne, pendevano le accuse di violenza sessuale, violenza privata e maltrattamenti in famiglia. Gli abusi risalirebbero a un periodo compreso tra il 2002 e il 2007, quando le sette ragazzine erano ancora tutte minorenni. Due di loro erano le figlie dell’allora convivente di L.S.. La più grande doveva compiere 16 anni, l’altra 14.
Secondo le indagini, il pranoterapeuta le aveva adescate facendo loro credere di essere capace di farle diventare più alte, magre e belle grazie ai suoi poteri. Bastava sottoporsi a massaggi e sedute terapeutiche che, per l’accusa, equivalevano a palpeggiamenti e, in qualche caso, rapporti sessuali completi.
Per l’ex bidello il pm Fabrizio Tucci aveva chiesto una condanna a dieci anni. Richiesta cui si sono aggiunte quelle di risarcimento, avanzate dai legali di parte civile Rita Sermoneta, Luca Milani, Antonio Cardamone ed Enrico Liberati.
190mila euro la provvisionale disposta dal gup, oltre ai 12mila e 500 euro di pagamento delle spese legali.
