– Nonostante i numerosi tagli che il comparto istruzione ha subito negli ultimi anni, l’impegno e la dedizione degli insegnanti e del personale in servizio, non solo in orario curricolare ma anche in fase di progettazione pomeridiana, ha consentito di mantenere alti gli standard qualitativi dell’Istituto comprensivo “Scriattoli”.
Nel perseguire questo obiettivo si è dimostrato prezioso anche l’aiuto di importanti realtà che, collaborando con la nostra istituzione, arricchiscono il percorso formativo degli alunni attraverso progetti comuni.
Una di queste realtà è l’Auser, un’associazione di volontariato dove operano docenti in pensione, da anni impegnata in corsi di Italiano L2 e in interventi di supporto per alunni in difficoltà.
Il bando nazionale
Quest’anno l’Auser, attraverso l’impegno e la dedizione della professoressa Paola Ovidi, ha ottenuto per la scuola il finanziamento per un progetto dedicato al territorio e intitolato “Costruiamo insieme nuove storie di comunità”.
In un contesto sociale sempre più interculturale e di divario fra generazioni, il progetto ha come finalità quella di mettere gli alunni della scuola media in relazione con il territorio in cui vivono, con l’obiettivo di derivarne un coinvolgimento cognitivo ed emozionale che possa favorire l’integrazione reale degli alunni stranieri con i compagni italiani.
Il traguardo è particolarmente prestigioso perché soltanto 8 istituti in Italia sono stati finanziati e l’Ic “Andrea Scriattoli” di Vetralla è l’unico della Regione Lazio. Il progetto, promosso dall’Auser Nazionale, si avvale di un fondo messo a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
I protagonisti
1. Istituto comprensivo Varese 5 “Anna Frank” (Varese)
2. Scuola secondaria I grado “A. Manzoni”, Lancenigo (Treviso)
3. Istituto comprensivo “Martiri della Benedicta”, Serravalle Scrivia (Alessandria )
4. Istituto comprensivo di Minerbio (Bologna)
5. Istituto comprensivo “A. Scriattoli”, Vetralla (Viterbo)
6. Istituto comprensivo di Porto Cesareo (Lecce)
7. Istituto comprensivo “C. Alvaro”, Francavilla Marittima (Cosenza)
Il Progetto dell’Ic Scriattoli
Il progetto, che ha avuto come protagonista la classe 2F, si è concentrato su un importante monumento presente nel territorio del comune di Vetralla, la chiesa romanica di San Francesco.
Lo studio ha avuto per oggetto, come fase preliminare, l’analisi storico-artistica dell’edificio. Successivamente le ricerche si sono soffermate sugli aspetti tecnico-grafici della pavimentazione. La navata centrale e la zona presbiteriale, infatti, conservano i resti di uno splendido pavimento cosmatesco che, sebbene in parte restaurato, è ancora quello degli inizi del XIII secolo.
Dopo il lavoro di effettuazione dei rilievi fotografici e grafici da parte degli studenti è seguita l’attività di laboratorio, la più impegnativa del progetto, che ha portato alla realizzazione di disegni che riproducono i modelli dei motivi studiati. Il legame con la tradizione e le precedenti generazioni è invece sviluppato con una raccolta di fotografie e curiosità sui matrimoni celebrati nella chiesa. Alcuni pregevoli lavori multimediali realizzati dagli allievi riassumono le fasi del lavoro e i risultati del progetto fin qui realizzato.
L’esperienza ha consentito ai ragazzi un approfondimento della conoscenza reciproca e la ricostruzione comune di un senso di appartenenza e d’identità, a prescindere dall’origine o dalla provenienza. Conoscendosi meglio e conoscendo meglio il luogo in cui si vive e si studia, molte tensioni si superano, molti steccati si abbattono.
Il metodo
– Gruppi misti (italiani e non) affiancati da volontari e docenti;
– supporto linguistico e mediazione interculturale;
– ricognizione sul territorio;
– rilievi;
– foto;
– disegno tecnico;
– strumenti multimediali;
– interviste;
– video.
I docenti
Professoressa Paola Ovidi (Aiser), responsabile del progetto e supervisore di tutte le attività
Professoressa Costantina Runci (Ic Scriattoli), coordinamento rilievi, disegni, manufatti e mostra
Professor Stefano Finocchi (Ic Scriattoli), coordinamento ricerche storico-artistiche e multimedialità
Consulenze esterne
Andrea Natali, promozione del patrimonio storico-culturale locale
Conferenza e mostra
La mostra con tutti i lavori finora eseguiti e la presentazione del progetto è stata programmata per il giorno 31 maggio alle 17, presso l’atrio della sede centrale dell’Ic “Scriattoli”.
Sono previsti dei brevi interventi del dirigente dell’istituto, Aquilani, della presidente provinciale dell’Auser, professoressa Giovanna Cavarocchi, e dei docenti del progetto, ma soprattutto saranno gli alunni della classe 2F a parlare, mostrando i risultati del loro lavoro. Ospiti “speciali” della manifestazione saranno tutti i genitori degli studenti che hanno partecipato al progetto.
Sono invitate alla manifestazione le autorità civili, religiose e militari del paese, i dirigenti del provveditorato agli studi di Viterbo e delle istituzioni scolastiche di Vetralla, i segretari provinciali dei sindacati della scuola, l’assessore alle politiche sociali della provincia di Viterbo, i referenti delle associazioni che collaborano con la scuola e, in rappresentanza di tutti i genitori, il presidente del consiglio d’istituto.
Al termine della manifestazione ci sarà un gradito momento di socializzazione per tutti, il buffet, che accompagnerà l’apertura della mostra.
Il progetto
Inizialmente il progetto avrebbe dovuto aver termine con la fine della scuola. La professoressa Ovidi è invece riuscita ad ottenere che i lavori continuino anche il prossimo anno scolastico, essendo ancora disponibile un residuo di finanziamento. Il lavoro presentato alla mostra sarà quindi la parte di un percorso che vedrà impegnati gli alunni anche il prossimo anno.
L’obiettivo è quello di far selezionare ai ragazzi il materiale testuale e iconografico per la realizzazione di un pannello informativo per la promozione del patrimonio storico culturale, da porsi accanto alla facciata della chiesa di san Francesco. Il pannello sarà donato alla cittadinanza con una cerimonia e sarà negli anni testimonianza del progetto.
I risultati attesi dal progetto
– Integrazione tra giovani generazioni per sperimentare in prima persona il dialogo, l’accettazione delle diversità ed il “fare comune”;
– individuazione, scelta e costruzione di idee/progetti per contribuire a elevare la capacità di dialogo e di vita comune nelle collettività, a partire dalla cura e dalla tutela dei beni collettivi e storico-artistici;
-rafforzamento delle competenze linguistiche per i ragazzi stranieri;
– effetti positivi sulle famiglie, gli ambienti scolastici e le comunità nel loro complesso (“integrazione possibile”).