![]() Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli |
– Dopo il sequestro del canile avvenuto nei giorni scorsi da parte del nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale di Viterbo, il sindaco di Civita Castellana e il vicesindaco esprimono la loro preoccupazione e attenzione per la vicenda, che coinvolge da vicino il comune in quanto all’interno del canile erano presenti anche gli animali di Civita Castellana.
“La vicenda che ha coinvolto il canile di Viterbo è molto preoccupante e l’amministrazione la sta seguendo con molta attenzione – ha affermato il sindaco, Gianluca Angelelli – Qualora si giunga in giudizio il Comune di Civita Castellana si costituirà parte civile e chiederà il risarcimento dei danni. Certi comportamenti contro gli animali non sono accettabili in alcun modo, soprattutto da parte di chi è stato delegato a prendersene cura”.
Gli agenti avevano riscontrato che una parte dei circa 300 cani ospitati nella struttura non erano stati sottoposti ad un piano di sterilizzazione, come le normative prevedono, e che i cuccioli appena nati venivano uccisi e gettati nei cassonetti dell’immondizia.
“Vista la grave e drammatica situazione – ha affermato il vicesindaco Antonio Innocenzi – voglio rinnovare ai cittadini l’invito a riflettere sulla possibilità di adottare alcuni dei cani che attualmente sono ancora all’interno del canile.
Sul sito del comune, nella sezione “E dai adotta un cane” si possono vedere tutti i cani di Viterbo, proprio quelli al centro di questa brutta vicenda e tra poco ci saranno le foto anche di quelli del canile di Sant’Eutizio. Chi ha la possibilità faccia un gesto di solidarietà e dia una nuova casa a questi animali”.
