Riceviamo e pubblichiamo – Continua la lotta biologica al cinipide del castagno.
A seguito dei lanci dell’insetto antagonista Torymus Sinensis programmati dalla Regione Lazio ed effettuati dal Comune di Carbognano e dalle associazioni dei produttori, con ordinanza n. 26/2012 il Sindaco fa assoluto divieto di effettuare trattamenti fitosanitari per contrastare il cinipide del castagno non essendo registrati per tale insetto prodotti specifici che ne autorizzino l’uso: ogni utilizzo di prodotti chimici e fitofarmaci contro il cinipide su castagno, ceduo e da frutto, e più in generale il loro uso è illegale.
Considerato che il ricorso a qualsivoglia trattamento fitosanitario e chimico per contrastare altre tipologie di insetti, come la Cidia e il Balanino o sostanze diserbanti e disseccanti, vanificherebbe l’impegno collettivo per ricostruire il giusto equilibrio ambientale, il Sindaco fa appello alla sensibilità dei proprietari e dei produttori per l’osservanza delle disposizioni impartite al fine di garantire la riuscita dell’intervento programmato dalle autorità regionali, provinciali, comunali e dalle associazioni dei castanicoltori.
Al fine di intensificare la lotta biologica, il Comune di Carbognano ed i comuni limotrofi avevano già provveduto a potenziare i lanci del Torymus finanziandoli con fondi propri.
Occorre essere uniti e collaborare tutti in questa importante lotta per la difesa dell’ambiente e dell’economia dei nostri territori.
Agostino Gasbarri
Sindaco di Carbognano