![]() Andrea Di Maio |
![]() Il clavicembalo |
– I “Concerti di primavera a Palazzo Brugiotti” si apriranno domenica 6 maggio, alle 18,30, nella prestigiosa Sala Assemblee della Fondazione Carivit, con l’esibizione del trio “Camerata Artemisia Gentileschi”.
Il ciclo di appuntamenti con la musica si inaugura, stavolta, con un “ospite” d’eccezione: il meraviglioso clavicembalo costruito, nei mesi di gennaio e febbraio di quest’anno, da Andrea Di Maio, artigiano romano diplomatosi alla scuola internazionale di Liuteria a Cremona, che dal 2003 produce e restaura antichi strumenti musicali a tastiera in un laboratorio allestito nei castagneti sopra Canepina.
A suonarlo, sarà il maestro Massimiliano Faraci.
“Questo evento è un’occasione per divulgare una tradizionale artigianale il cui straordinario valore è riconosciuto in tutto il mondo. Lo stesso Di Maio, che figura tra le 26 ‘eccellenze’ dell’artigianato artistico e tradizionale del Lazio raccolte in un pregevole volume presentato il mese scorso a Roma, ha progettato e realizzato strumenti per il Giappone e gli Stati Uniti, per esempio, oltre che per l’Europa.
Gli siamo grati per la scelta di lavorare nella Tuscia e di mettere a disposizione delle nuove generazioni la sua perizia e il suo bagaglio culturale”, afferma Luigia Melaragni, segreteria provinciale della Cna.
Per il clavicembalo, esposto, fino a domenica, al Museo della Ceramica della Tuscia (a Palazzo Brugiotti, in via Cavour 67), in occasione di “Forme e colori della terra di Tuscia”, mostra concorso organizzata dalla Cna in collaborazione con la Cooperativa Girolamo Fabrizio, Di Maio ha ricevuto la menzione speciale della Fondazione Carivit.
Lo strumento, in stile toscano, è basato su un originale di anonimo aretino del 1725. La cassa è in pioppo verniciato e laccato, le cornici e i rivestimenti interni in cipresso, la tavola armonica in abete bianco e la tastiera in bosso ed ebano. Ci sono due registri all’unisono, di cui uno fisso e l’altro mobile La destinazione di questo tipo di strumenti è, oggi come tre secoli fa, la realizzazione dell’accompagnemente e del basso continuo per via della sua voce chiara e potente. Anche il dipinto ad olio, all’interno del coperchio, è opera di Di Maio.

