– Si è svolta giovedì 24 maggio, presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, nell’ambito della “Settimana del volontariato”, la cerimonia di premiazione del XXV edizione del Concorso Scolastico Europeo.
Un’iniziativa promossa nelle scuole secondarie dal “Movimento per la vita italiano” e dal “Forum delle associazioni familiari”, in collaborazione con Uciim, Age, Agesc, Fidae, Usmi Scuola e Cultura.
Un’iniziativa di grande rilevo educativo e per la quale è stato concesso l’alto patronato del Presidente della Repubblica italiana. Hanno partecipato all’edizione di quest’anno 255 giovani di numerosi istituti di Viterbo e della Tuscia (statali e parificati) e tra tutti questi nove giovani sono stati selezionati quali vincitori di un viaggio-premio presso il Parlamento Europeo di Strasburgo.
I giovani premiati della Provincia di Viterbo sono stati i seguenti:
Arcangeli Emma – Ist. Leonardo da Vinci – Acquapendente
Signorello Marco – Ist. Antonio Meucci – Ronciglione
Zannini Jessica – Ist. Santa Rosa da Viterbo – Viterbo
Dino Guida Lucia Antonia – Ist. Giovanni Merlini – Viterbo
Angaria Monica – Ist. Vincenzo Cardarelli/Galileo Galilei – Tarquinia
Manoni Jessica – Ist. Paolo Savi – Viterbo
Pedone Romina – Ist. S. Benedetto – Tarquinia
Troscia Riccardo – Ist. Leonardo da Vinci – Acquapendente
Mostarda Elisabetta – Ist. Santa Rosa Venerini – Viterbo
Oltre a questi, anche altri sedici giovani, pur non risultando vincitori del viaggio, sono stati premiati con libri ed audiovisivi per la particolare qualità degli elaborati svolti.
Come è noto, il concorso ha carattere europeo ed il viaggio premio è un’occasione straordinaria e privilegiata per conoscere le istituzioni politiche dell’Ue dal loro interno. Tuttavia nel corso della cerimonia (come pure in molti elaborati presentati dai ragazzi) non sono mancati forti rilievi critici nei confronti di un’Europa che sembra aver smarrito la propria anima, trasformandosi da comunità di popoli in organizzazione sopranazionale tecnocratica i cui rigidi vincoli economico-finanziari tendono a schiacciare le differenze e a trasformare anche nazioni dal grande passato in periferia impoverita del continente.
Tra queste nazioni la Grecia che, dopo tre anni di amministrazione controllata da tecnici della Ue, della Bce e del Fmi è andata incontro al fallimento economico e ad una crisi sociale gravissima, con molti giovani che si preparano ad abbandonare il paese e moltissimi bambini denutriti censiti dall’Unicef nelle scuole elleniche.
Altri rilievi critici hanno riguardato la troppo scarsa attenzione alla natalità e alle famiglie che spinge ormai l’Europa, e l’Italia più di altri paesi, verso un drammatico tramonto demografico che molto contribuisce al presente declino economico e produttivo di nazioni un tempo ricche.
A conclusione della cerimonia è stato rivolto da Stefano Aviani Barbacci, responsabile provinciale del concorso, un forte appello ai ragazzi che andranno a Strasburgo e alla loro generazione ad andare controcorrente, a battersi per un’Europa le cui istituzioni coltivino un rispetto vero e non retorico di quei valori che l’hanno generata e che hanno contribuito alla sua straordinaria affermazione nella storia del mondo.
Tra questi valori, primo tra tutti, quello “fondamentale” della superiore dignità dell’uomo rispetto ad ogni altra creatura vivente, dignità che attiene alla natura stessa dell’essere umano e che prescinde dall’età, dalle condizioni di salute o dal criterio dell’utilità sociale.
Sullo sfondo della crisi economica e di valori in cui versa l’Europa, ancora più attuali oggi che ieri sono risuonate le parole di Giovanni Paolo II che hanno offerto il titolo alla manifestazione: “L’Europa di domani è nelle vostre mani”; un appello ad una presa di coscienza, ad una rivoluzione culturale e generazionale di cui c’è urgente bisogno e di cui i ragazzi di oggi devono essere i protagonisti.