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![]() Di Luisa a Facce da ring |
– Oltre millecinquecento visitatori per “Facce da ring”, la mostra storica sul pugilato nella Tuscia che si è conclusa il primo maggio a Viterbo nella ex Chiesa degli Almadiani in piazza dei Caduti.
Una location non casuale: quella che oggi è una frequentata sala per esposizioni, un tempo era utilizzata proprio come palestra per incontri di boxe, spesso molto sentiti e agguerriti, in un’epoca in cui il pugilato era uno dei principali sport del nostro Paese.
Curata dal giornalista Massimiliano Mascolo e organizzata dall’associazione Basket Day in collaborazione con Melting Pot Edizioni e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo, nell’ambito del programma di iniziative per Viterbo Città Europea dello Sport 2012, la mostra ha ripercorso tutta la storia della “nobile arte” nella provincia, dai pionieri degli anni Trenta fino al campione di oggi Andrea Di Luisa, attraverso le vicende di Luigi Malè, Sergio Caprari, Angelo Jacopucci, Salvatore Liscapade, Gianluca Jommarini e di tanti altri pugili locali di ieri e di oggi.
Durante i sette giorni di esposizione, “Facce da ring” ha ricevuto, oltre a quelle di numerosi appassionati e praticanti e dei rappresentanti istituzionali di Comune e Provincia di Viterbo, le gradite visite di Andrea Di Luisa e di Sergio Caprari che si sono soffermati a lungo a osservare e leggere i dieci pannelli con oltre 150 foto e ritagli di giornale e il video con le suggestive immagini, talune inedite, di loro stessi e degli altri campioni della Tuscia, tra cui quelle di una rara esibizione tra Angelo Jacopucci e Nino Benvenuti e di uno degli ultimi incontri di “Giggetto” Malè nel 1957 in un gremito stadio comunale di Viterbo.
La mostra sarà probabilmente riproposta nei prossimi mesi in alcuni centri del Viterbese con forte tradizione pugilistica. Per ulteriori informazioni è attiva la pagina Facebook: www.facebook.com/faccedaring.

