![]() Roberto Angelucci, presidente del Gruppo Ro.Ri, indagato nell'inchiesta Asl |
![]() Fabio Angelucci, vicepresidente del Gruppo Ro.Ri, indagato nell'inchiesta Asl |
Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei rappresentanti dei lavoratori del gruppo Rori ai pm Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci, titolari dell’inchiesta Asl – Noi sottoscritti Giulio Spreghini, Massimo Valentini, Irma Zedda come rappresentanti di tutti i lavoratori del Gruppo Ro.Ri ci permettiamo di rappresentare alle signorie vostre illustrissime lo stato di disperazione e di profondo disagio nel quale improvvisamente ci siamo venuti a trovare.
Infatti, nel procedimento penale in oggetto, durante lo svolgimento delle indagini le signorie vostre hanno disposto il sequestro dei conti correnti del Gruppo Ro.Ri. S.r.l., società per la quale svolgiamo quotidianamente la nostra attività lavorativa.
Ovviamente, in conseguenza del suddetto sequestro, la società Ro.Ri. S.r.l. si è trovata nella materiale impossibilità di corrisponderci la mensilità di aprile oltre alla tredicesima.
Ad oggi, quindi, in conseguenza di fatti che non conosciamo e che non comprendiamo fino in fondo, ci troviamo in un’improvvisa quanto profonda difficoltà economica che oltre a colpire noi coinvolge anche le nostre famiglie, incidendo su di una situazione già provata dalla crisi nella quale si trova il Paese.
Per questi motivi, pertanto, pur comprendendo pienamente le esigenze di giustizia, ci permettiamo di chiedervi di voler disporre il dissequestro dei conti correnti della società Ro.Ri. S.r.l., magari limitatamente alle somme necessarie per il pagamento ai sottoscritti della mensilità di aprile e della tredicesima.
Auspicando nella la vostra comprensione, inviamo i nostri più cordiali saluti.
Giulio Spreghini
Massimo Valentini
Irma Zedda
Rappresentanti dei lavoratori del Gruppo Ro.Ri

