– Domenica 27 maggio nel nuovo stadio di Montefiascone la squadra falisca ottiene un buon successo contro il Siena-Monteriggione schierando la linea green del suo roster.
In campo contemporaneamente Giacomo Agostini e Matteo Carletti, 15 anni, Francesco Fabbri, 17 anni, Mirko Agosini, Teodori Alessio sotto i 23, e Fabio Vaselli e Daniela Cappannella sotto i 30.
Solo il capitano Piergiorgio Zerbini con la sua esperienza insieme a tanti giovani.
Una nota particolare per l’esordio del nuovo catcher della squadra Montefiascone Guido Zezza, anche lui giovanissimo, che è entrato da subito negli schemi difensivi ricevendo per tutta la partita nonostante avesse alle spalle solo una settimana di preparazione.
Un prospetto molto importante per tutto il team sul quale puntare per il futuro in un ruolo dove tra l’altro il Tuscia ha sempre avuto ottimi elementi e che attualmente è coperto da Carlo Capezzali di sicuro il miglior ricevitore che il baseball Montefiasconese abbia mai prodotto.
Al quarto innings una lieve contrattura di Zerbini fa decidere al manager Venezuelano Aletti di sostituirlo cosi entra in campo un altro giovane anche se ormai di lunga esperienza Francesco Soffi cosi l’eta media della squadra scende a neanche 21 anni.
Al quinto innings il partete Alessio Teodori, solo 3 punti subiti, scende per andare a posizionarsi nel ruolo d’interbase e sul monte si presenta il diciottenne Marco Ballarotto che tiene a zero le mazze Toscane mentre quelle falische dilagano portandosi sul 14 a 3.
Il mound viene poi completato nelle ultime riprese da Saverio Fabbri che nei panni del closer chiude senza lasciare davvero nulla agli avversari, dimostrando di aver acquisito una sicurezza nei propri mezzi, elevati, che tutto il team aspettava arrivasse.
Giornata di pausa e di riposo per i vari Carletti, Cornicchia e per lo stesso Zerbini che si sono goduti un più che meritato riposo vedendo parte del loro lavoro ripagato dai risultati ottenuti dal resto della squadra.
Il progetto del Tuscia Team pian piano sta prendendo forma e quelle che erano solo attese si stanno concretizzando, un mound che può contare su ben 5 lanciatori: Cornicchia, Ballarotto, Fabbri, Teodori, Carletti, due catchers Capezzali e Zezza e tanti giovani che potrebbero in un prossimo futuro essere indispensabili a quel salto di categoria che tutti vorrebbero effettuare.
Il prossimo incontro vedrà il Tuscia in trasferta contro l’Arezzo una squadra in una situazione molto particolare perchè fuori classifica in quanto schiera ben 5 Venezuelani ma un buon testo per verificare di nuovo i progressi dei giovani Falisci.