- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Il viterbese Emanuele Verghini a “Sapori della Ciociaria”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto domenica 13 maggio dalle 11 alle 19 in via Ulisse Aldrovandi, 16 a Roma l’evento “Sapori della Ciociaria a Roma” organizzato dall’associazione romana della Ciociaria, una sorta di  ambasciata ciociara nella Capitale, come ama definirla il suo presidente, avvocato Alessandro Carnevali.

All’evento “Sapori della Ciociaria” saranno presenti le migliori aziende del settore enogastronomico della Provincia di Frosinone come l’azienda agricola Emme, l’Agricola Ferdinandi, Bonollo, Caseificio San Lorenzo in Valle, Coletti Conti, Di Cosimo, Di Mario, Erzinio, Forno Marini Luciana, Momento Espresso e Pasticceria Battisti. La manifestazione si aprirà con l’Inno di Mameli, eseguito dal tenore Sergio Panajia.

All’evento sarà presente anche Emanuele Verghini – segretario generale dell’associazione che ricorda: “L’associazione romana della Ciociaria – rinata da poco, sulle vestigia della vecchia “associazione fra ciociari” di andreottiana memoria, e che era animata dai mie zii che ringrazio pubblicamente per averci donato tutti i numeri del mensile ‘Strenna Ciociara’, che abbiamo conferito alla Biblioteca dell’ Unar – rappresenta un punto di riferimento per tutti i ciociari della Capitale.

“L’associazione infatti è aperta non solo ai nativi della Ciociaria residenti a Roma, attualmente più di 40mila, ma anche – prosegue Emanuele Verghini – a tutti coloro che – come il sottoscritto che invece è nato a Viterbo – ne siano cultori ed amanti”.

“Attraverso riunioni, rappresentazioni, concerti e conferenze – conclude Verghini – l’associazione è ben radicata sul territorio romano; la sua sede si trova nel cuore di Villa Borghese dove è presente l’Unar, l’unione nazionale associazioni regionali, di cui ovviamente l’associazione romana della Ciociaria fa parte”.

Le ragioni dell’evento: far conoscere le tradizioni anche culinarie della Provincia di Frosinone.

“Appena fuori dal pandemonio che è Roma, che pace lungo la via Latina e nella valle del Liri! Là si può comprare una casa, per quanto a Roma si paga una soffitta. Là si può comprare un orto con un pozzo e un po’ di pecore. Là, padrone di una zolla di terra, ti senti uomo”.

Queste poche righe scritte dal poeta latino Decimo Giunio Giovenale sono ancora oggi clamorosamente di attualità.

La Ciociaria non è solo culto, storia e cultura. Più mondane, infatti, sono le tradizioni legate ad uno dei piaceri più grandi, quello della gola. Sapori antichi, semplici e corposi dove si uniscono le suggestioni di tre regioni, quella laziale, naturalmente, più quelle di Campania e Abruzzo. Risultato piatti sapidi e gusto strepitoso.

Hanno regnato su tutto le indomabili fettuccine, seguite dagli onnipresenti abbacchio e capretto. E poi una cascata di formaggi sublimi, salumi di montagna, pizze rustiche e via di questo passo.

Associazione romana della Ciociaria


Condividi la notizia: