![]() Alvaro Ricci |
– (gf) Per gli uffici anagrafe una casa c’è già, inutile cercare nuovi immobili.
L’idea dell’amministrazione comunale di trasferire in una nuova struttura la sede dei servizi anagrafici, unendola a quella dei tributi per rendere più funzionale l’accesso da parte dei cittadini, non convince per niente il Partito democratico.
A palazzo dei Priori vorrebbero acquisire l’immobile attraverso una permuta con altri di proprietà e che si trovano a via Matteotti.
I nuovi non dovrebbero distare in linea d’aria più di un chilometro e mezzo dalle mura.
Niente di più sbagliato per il vice capogruppo Pd Alvaro Ricci. “Si possono tranquillamente liberare le stanze occupate dagli uffici comunali sotto i portici di palazzo dei Priori – spiega Ricci – trasferendo tutto alle pensiline degli autobus al Sacrario, da ristrutturare e chiudere ovviamente.
Tra l’altro sono pure interessate dal progetto Plus”.
Gli uffici rimasti liberi sotto i portici del palazzo comunale, poi: “Potrebbero essere affittati per attività ricettive – continua Ricci – penso a un’enoteca, magari regionale o anche librerie dove sia possibile degustare e acquistare prodotti tipici della Tuscia viterbese.
Ritengo che imprenditori interessati a questo tipo di progetto ce ne siano e gli introiti degli affitti potrebbero essere destinati al sostegno e al rilancio del centro storico”.
Con un obiettivo: “Trasformare piazza del comune nel salotto buono della città, libera – conclude Ricci – dalle macchine. Diventerebbe la porta d’accesso al quartiere San Pellegrino e al palazzo papale”.
