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Riceviamo e pubblichiamo – E’ iniziato il conto alla rovescia, per tutta la popolazione martana, in attesa dell’appuntamento più bello dell’anno, quello del 14 di maggio, giorno in cui a Marta, si festeggia la Madonna Santissima del Monte con le sue tradizionali e storiche “Passate”, conosciute dai turisti e forestieri, con il nome Barabbata, un appellativo per niente amato dai residenti e che si tende ad eliminare.
Il vero nome del corteo itinerante composta da Casenghi a cavallo, Bifolchi con i buoi ed aratri al chiodo, dei Villani con le Fontane, guarnite di frutta , fiori ed i prodotti della terra e con i pescatori con barche ricolmi di pesce di lago di grandi dimensioni, il tutto si chiama correttamente “ Le Passate” in onore della Madonna Santissima del Monte.
Questo nome, deriva dal fatto che i 4 gruppi di passanti, una volta arrivati al Santuario per ordine di appartenenza e per un fatto storico di protesta contro le direttive dell’allora Cardinale Barbarigo, effettuano tre giri all’interno della chiesa deponendo i frutti del proprio lavoro sotto l’immagine venerata della Madonna con il Bambino, per poi uscire dalla porta secondaria del convento annesso.
Mesi e mesi di lavoro nelle cantine, rimessaggi, casolari di campagna, per allestire le famose “fontane”, barche e quant’altro, che sicuramente, sbalordiranno turisti e visitatori con la loro bellezza ed inventiva, sempre più numerosi i visitatori a questo appuntamento a cui sono sempre presenti un congruo numero del paese francese gemellato di Saint Marcellin in forez, a questo annuale appuntamento, per ammirare da vicino, una delle più belle feste d’Italia.
Una tradizione storica di oltre 500 anni quella del 14 di maggio arrivata integra fino ad oggi e tramandata da padre in figlio e dai nostri avi con devozione ed attraverso secoli di storia, tra guerre, lutti, carestie ed eventi locali, che hanno visto sempre in queste circostanze riunita la popolazione tutta in questa chiesetta così cara.
Di tutto ciò, ne sono testimonianza le numerose foto che tappezzano i muri dell’arcata laterale della chiesa le quali ritraggono centinaia di foto di soldati martani al fronte, durante le ultime guerre mondiali ed i numerosi ex voto appesi alle pareti, che ricordano il pegno e la gratitudine alla Madre Celeste, per aver fatto ritornare sani e salvi i propri cari.
Un legame che come un cordone ombelicale, lega la popolazione all’affresco trecentesco della Madonna Santissima del Monte a cui è affidata la protezione del paese di Marta e dei suoi abitanti. Il paese di Marta, ha messo l’abito delle grandi occasioni e si è vestita a festa, con gli addobbi floreali sui balconi e finestre, le bandiere con lo stemma di Maria nelle strade centrali del paese con i fiori di maggio al lato delle vie, in un suggestivo gioco di colori, profumi e sapori, che fanno capire, quanto sia importante questa festa per i martani, chiamata per l’appunto “La nostra festa”.
Intanto da giorni è iniziata la novena in preparazione alla festa di lunedì prossimo, il conto alla rovescia e cominciato e si contano già le ore, i minuti ed i secondi che ci separano alle ore 4, 30 di lunedì 14 maggio, dove in piena notte, gli spari di Bombe ed il rullio del tamburino, seguito da una fiumana di gente, darà inizio alla festa della Madonna Santissima del Monte, al grido di “evviva Maria, sia lodato il Santissimo Sagramento, evviva la MAdonna Santissima del Monte, evviva Gesu’ e Maria”, cori che si ripeteranno per tutta la mattinata fino al tardo pomeriggio.
Il programma prevede l’inizio alle 4,30 del mattino con l’investitura dei Signori delle Categorie, subito finito il giro per il paese, il vescovo Lino Fumagalli, alle 6 celebrerà la S.Messa per soli uomini, alle 9,30, finito il raduno sul lungo lago G. Marconi, inizierà il corteo storico il quale una volta arrivati al Santuario della Madonna Santissima del Monte, inizierà le famose “Passate” per poi ridiscendere la collina e radunarsi intorno alle 14, 30 (cosa che non avviene mai) regolarmente, dove il parroco Don Roberto, dalla finestra del Comune di Marta, benedirà i Passanti.
Alle ore 22,30 tempo permettendo, ci saranno dei grandiosi e bellissimi fuochi d’artificio sul lago. Si ringrazia il Comitato Festeggiamenti Madonna Santissima del Monte, tutti i collaboratori, il gruppo delle donne per la realizzazione del bellissimo festone nel portale della Chiesa e soprattutto i bambini che hanno partecipato alla Passata, in quanto, sono loro i veri protagonisti ed il futuro della “ Nostra Festa”.
Danilo Piovani

