![]() Giulio Marini |
![]() Laura Allegrini e Maria Gabriela Grassini |
![]() Candido Socciarelli e Giuseppe Fraticelli |
![]() Angela Birindelli |
![]() Paolo Equitani |
![]() Massimo Fattorini, Roberto Bennati, Elpidio Micci, Marco Milioni, Antonio Obino |
![]() Candido Socciarelli |
![]() Antonella Sberna e Daniele Sabatini |
![]() Giovanni Arena e Maria Antonietta Russo |
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– Il bastone e la carota. Marini chiama a raccolta i suoi e per quelli rimasti fuori, lusinghe e sberle.
Il coordinatore provinciale invita all’unità, l’assessore Daniele Sabatini rafforza il concetto, poi parte l’invettiva di un altro assessore, Massimo Fattorini contro i quarantenni.
C’è il bel gesto dell’assessora regionale Angela Birindelli, pronta a dimettersi per far tornare un po’ di concordia nel partito di centrodestra a Viterbo, ma poi c’è Sandro Mazzola da Tarquinia, che per Francesco Battistoni invoca l’intervento dei probiviri per avere sostenuto un candidato alle comunali che non correva sotto il simbolo Pdl.
Dai probiviri, accompagnato da un un calcio. Tanto per rendere ancora più chiaro il messaggio.
Più di 150 hanno risposto all’appello di Marini. Ci sono gli assessori comunali Zucchi, Sabatini, Fracassini, Muroni e Russo (Ubertini assente giustificato), il collega provinciale Paolo Equitani, c’è la senatrice Laura Allegrini, Giovanni Arena, consiglieri e qualche sindaco, poi anche Candido Socciarelli con l’assessore Giuseppe Fraticelli.
E l’assessora Birindelli. La vera notizia della serata riguarda lei. “Venti giorni fa su mia richiesta – svela Giulio Marini – ha rassegnato le sue dimissioni al presidente della Regione e Renata Polverini ha reputato di soprassedere.
L’assessore lo ha fatto capendo le difficoltà del partito in questo momento e la ringrazio. Questo penso che possa chiarire le illazioni circolate in questi mesi”.
Un sacrificio per riavvicinare Francesco Battistoni, non esattamente in ottimi rapporti con Angela Birindelli e tutto è nato dalla sostituzione in giunta regionale.
Gesto distensivo, rafforzato dall’intervento dell’assessore Fattorini, che certamente servirà a riportare pace e armonia in casa Pdl a Viterbo.
In onore dei quarantenni si è scritto il suo discorso su un tablet.
“Non mi pare questa la strada per andare in paradiso – osserva Fattorini – vedo in sala alcune persone, saranno informatori delle altre parti”.
Perché non sia stata presa la corretta via verso il paradiso, è presto detto. “Non mi piace l’atteggiamento conciliante di Giulio Marini verso i quarantenni.
Persone che hanno tradito i loro stessi amici, persone che piazzano gente non eletta.
Le persone sono nauseate.
Io mi sono dimesso in Provincia per far entrare tre perfetti sconosciuti in giunta, Bianchini, Santucci e Fraticelli, persone che galleggiano andando un po’ di qua e un po’ di la. Mi sono pentito”.
Fraticelli deve avere preso molto bene il discorso ascoltando dalla terza fila e altrettanto a distanza avranno fatto gli altri.
“Passano il tempo a scrivere su Facebook sono qui e sono la’ e non si rendono conto che non importa niente a nessuno”.
E tanto per essere chiari: “Se serve, andiamo alla conta”. Senza paura.
Sandro Mazzola da Tarquinia ci mette il sigillo. “Dobbiamo scrivere ai probiviri, agli organi nazionali – dice ai presenti – per Francesco Battistoni.
Ha appoggiato un candidato alle comunali, senza sostenere quello che concorreva sotto il simbolo del Pdl. Certa gente va presa a calci”.
Marini ha il suo bel da fare nell’invitare tutti a stare uniti.
“La competizione muscolare non serve – spiega Marini – tra chi sta con me e gli altri, anche perché io non farò più il coordinatore. Dobbiamo rilanciare il partito, ma come? Dividendoci? Sarebbe la vittoria di Pirro. Su questo vorrei stimolarvi, con idee per proseguire il cammino insieme”.
Tra i possibili suggerimenti, a quanto pare i calci non sono contemplati.
Probabilmente l’analisi più lucida, senza passare alle maniere forti, è quella di Candido Socciarelli. A cominciare dalla premessa.
“Non so se avete fatto bene a invitarmi – esordisce Socciarelli – siamo in piena crisi e il centrodestra, i moderati non sono in una bella posizione.
Rischiamo di regalare alle sinistre il governo. Nella gente c’è la percezione che abbiamo fallito e se in quattro anni ci siamo mangiati una larga fetta di consenso, qualcosa andato storto c’è stato”.
Evitare altri errori sarebbe il minimo: “La gente non fa troppe distinzioni, oggi litigare non ha senso”. A meno che non sia in programma un finale col botto. La senatrice Laura Allegrini vede nella struttura del Pdl parte dei problemi attuali.
“Molti sostengono che sia un partito di plastica – precisa la senatrice – ma quando una formazione si basa in larga parte sul proprio premier è evidente che colpendo lui, si ammazza tutto il resto. Una vera formazione non c’è mai stata. C’e stato chi decideva.
Anche oggi, il nostro segretario Alfano, persona capace, è sempre accompagnato da Berlusconi”. Vista l’età dei due dovrebbe essere il contrario. Ma questa è un’altra storia. Quella di Viterbo, invece, pare ancora tutta da scrivere.
Giuseppe Ferlicca









