![]() Il tribunale di Viterbo |
– Condannato a due anni e due mesi per aver picchiato l’ex moglie con un sasso e una chiave inglese.
E’ la sentenza del gup del tribunale di Viterbo Salvatore Fanti per un 62enne finito a giudizio per stalking e lesioni aggravate.
Il processo con rito abbreviato si è concluso ieri mattina. Parte civile, l’ex moglie dell’imputato, assistita dall’avvocato Claudia Polacchi.
A convincere la signora di Viterbo a sporgere denuncia, fu la brutale aggressione subìta nel gennaio dell’anno scorso.
Dopo aver ricevuto l’atto di mantenimento, che avrebbe imposto all’uomo di corrispondere periodicamente un assegno all’ex moglie, il 62enne sarebbe montato su tutte le furie.
Da qui, l’aggressione, il 31 gennaio 2011: la donna sarebbe stata prima colpita alla testa con un sasso, poi con una chiave inglese. Era solo l’ultimo di una serie di episodi di maltrattamenti e minacce iniziati, secondo le indagini, nell’ottobre 2010.
E’ in quel periodo che l’imputato avrebbe iniziato a perseguitare la sua ex, con sms minatori, pedinamenti e appostamenti sotto casa. In qualche occasione, l’uomo sarebbe riuscito a entrare nell’appartamento, rompendo quello che trovava e gettando varechina sui vestiti dell’ex moglie. Fino al pestaggio del gennaio 2011, a seguito del quale, dopo un paio di mesi e un’articolata indagine della squadra mobile, è scattato il divieto di avvicinamento alla casa della donna.
Ieri la condanna.
