Riceviamo e pubblichiamo – Parte il seminario sulle attività del progetto internazionale Italia-Argentina dal titolo “Uso di estratti di piante di origine argentina nel controllo delle avversità biotiche in agricoltura biologica in Italia ed in Argentina”.
Il progetto, finanziato dal Consorzio interuniversitario italiano per l’Argentina, è nato sulla base delle indicazioni della comunità europea e delle future strategie produttive agricole italiane e argentine.
I ricercatori delle Unità operative (Università degli Studi della Tuscia, Università di Bologna, Agroinnova Università di Torino, Universidad Nacional de Cuyo di Mendoza e Universidad Nacional de La Plata di La Plata), si sono posti, come obiettivo, la valutazione del potenziale effetto biostatico e biocida nel contenimento degli insetti fitofagi, di funghi e batteri fitopatogeni delle principali colture italiane e argentine mediante l’uso di estratti di cinque piante di origine argentina (Geoffroea decorticans, Larrea nitida, Prosopis strombulèfera, Tessaria absintoides e Schinus molle).
Durante il seminario saranno presentate le diverse attività di ricerca delle unità operative italiane e argentine. Vista la presenza presso il Dipartimento Dafne dei docenti responsabili Uo dell’Universidad Nacional de Cuyo di Mendoza professor Pablo Humberto Pizzuolo e dottoressa Gabriela Susana Lucero, verrà presentata, inoltre, l’attività finora svolta presso l’università argentina.
Il seminario si svolgerà il 9 maggio dalle 11 alle 13 presso l’aula blu blocco ex facoltà di Agraria.
Il coordinatore del progetto
Stefano Speranza
Ricercatore Td
Dipartimento di Scienze e tecnologie per l’agricoltura, le foreste, la natura e l’energia
Università degli Studi della Tuscia