– Domenica 20 c’è stata la presentazione dell’associazione politica apartitica, recentemente nata a San Lorenzo Nuovo, Radici e Futuro.
In una sala gremita e alla presenza di illustri ospiti, il presidente Marcello Rossini ha illustrato ai convenuti le finalità dell’associazione soffermandosi, soprattutto, sullo spirito di collaborazione e di collante per il paese che Radici e Futuro si è data come missione.
“Certo i nostri progetti sono ambiziosi – ha dichiarato il presidente – ma realizzabili: bisogna crederci, operare in sintonia seguendo i giusti canali amministrativi. Ma soprattutto dobbiamo essere uniti. Colgo l’occasione per chiarire che non siamo nati con fini reconditi o per combattere chissà chi. Noi siamo per il dialogo, la lealtà e il rispetto reciproco. Ripeto: noi vogliamo collaborare con chi ci chiama. L’amministrazione comunale ha chiesto la nostra partecipazione a recenti progetti volti alla salvaguardia dell’ambiente, “Radici e Futuro” è stata ben lieta di dare il proprio contributo per la buona riuscita delle iniziative”.
Ha preso quindi la parola Silvio Manglaviti che ha ricordato l’invito dell’oracolo di Delfi “conosci te stesso” per valorizzare la storia, le tradizioni e l’identità culturale del territorio. Praticamente le nostre radici. E’ stata quindi la volta dell’Assessore provinciale all’agricoltura Domenico Maria Francesco Simeone che ha voluto ricordare la grande importanza, che ha il suo settore per l’economia locale.
L’ultimo intervento è stato dell’assessore all’ambiente al comune di Orvieto Claudio Margottini il quale ha portato le proprie esperienze di amministratore per promuovere attività di studio e approfondimento di tematiche che interessino il territorio. Tutti hanno dato piena disponibilità per una fattiva collaborazione futura.
“Come vedete – ha concluso il presidente Rossini – anche la presenza di amministratori della provincia di Viterbo e del comune di Orvieto, sta a significare che Radici e Futuro pensa concretamente ad espandere l’immagine di San Lorenzo Nuovo in un contesto molto più ampio, perché siamo convinti che questa è la strada giusta per dare veramente un futuro alla nostra terra”.