![]() Alexandru Trifan Petrica |
![]() Daniel Ionel Oprea |
![]() Ausonio Zappa |
– Rapina in casa Zappa, ascoltato uno degli arrestati.
E’ comparso mercoledì pomeriggio davanti al pm Paola Conti il più giovane dei rapinatori di Ausonio Zappa.
Il 19enne Cosmin Oprea è arrivato in Procura alle 15,30 e ne è uscito un’ora più tardi.
Non si è avvalso della facoltà di non rispondere. Affiancato dal suo avvocato Roberto Delfino, ha ricostruito col pubblico ministero la drammatica notte del 28 marzo, quando Zappa fu ucciso dopo una rapina ad opera di quattro ragazzi romeni: il 20enne Alexandru Trifan Petrica, il 22enne Adrian Nicusor Saracil, il 25enne Daniel Ionel Oprea e suo fratello Cosmin, appena 19enne. Il più piccolo del gruppo, che entrò insieme a Saracil in casa di Zappa.
Non a caso le loro posizioni sono quelle più delicate. Mentre per gli altri due, rimasti fuori a fare da palo, è ancora possibile un alleggerimento dell’accusa di omicidio, Cosmin e Saracil erano dentro la villa di Zappa. E il pestaggio a seguito del quale l’82enne è morto a Belcolle, dopo dieci giorni di coma, non può che essere opera loro.
Nulla trapela sui contenuti dell’interrogatorio di mercoledì pomeriggio. La Procura lo ha chiesto per incalzare il ragazzo sui fatti di quella notte e Kosmin ha risposto a tutte le domande. Ma su cosa abbia detto, il suo avvocato non si sbilancia.
Si attende, intanto, l’esito dell’autopsia su Zappa, affidata al professor Mario Gabrielli, lo stesso che esaminò anche il cadavere di Marcella Rizzello, uccisa nel febbraio 2010 nella sua casa di Civita Castellana.
Non è escluso che, all’esito dell’autopsia, la Procura possa di nuovo convocare Cosmin o gli altri tre, al momento tutti rinchiusi nel carcere Mammagialla.




