![]() Il consigliere comunale Francesco Simoncini |
Riceviamo e pubblichiamo – Salviamo i cani di Green Hill.
Anche le associazioni animaliste viterbesi, Animali Amici di Viterbo, Anpana, MiFidodiFido, su iniziativa del consigliere comunale di Viterbo delegato al benessere animale, Francesco Simoncini, saranno in piazza a sostenere la mobilitazione generale promossa in tutta Italia dal coordinamento “Fermare Green Hill” per far chiudere la fabbrica dell’orrore di Montichiari che alleva beagle per la vivisezione.
Da questo centro più di 250 cani ogni mese finiscono nelle gabbie dei centri di sperimentazione, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori. Cani nati per morire, dopo indicibili sofferenze.
Allevati in un lager fatto di capannoni, rinchiusi in file di gabbie illuminate con luce artificiale e con sistemi di areazione, da cui usciranno solo per andare nell’inferno dei laboratori di tutta Europa. Attualmente a Green Hill si trovano 2500 cani.
Ora tutto questo potrebbe finire, se l’emendamento all’articolo 16 della legge comunitaria che recepisce la direttiva dell’unione europea 2010/63 sulla vivisezione, presentato dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, e sostenuto dalle più importanti associazioni ambientaliste nazionali, supererà l’esame della commissione del Senato che si terrà il nove maggio prossimo.
L’emendamento, peraltro già approvato dalla Camera, si propone, infatti, di abolire la sperimentazione in vivo sugli animali, promuovendo il ricorso a metodi alternativi più sicuri per la salute umana, e di vietare l’allevamento sul territorio nazionale di cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione, decretando, con ciò, la chiusura di Green Hill.
Proprio in questi giorni, quindi, che la commissione del senato è chiamata a decidere su quella che potrebbe essere una svolta decisiva per l’avvento di una scienza più sicura e senza la sperimentazione animale, anche le associazioni viterbesi vogliono mobilitarsi e far sentire la loro voce.
Lo faranno con uno stand informativo per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di chiudere allevamenti come quello di Green Hill, quale primo e fondamentale passo per iniziare un percorso che conduca alla definitiva abolizione della vivisezione.
I volontari delle varie associazioni saranno presenti in via Ascenzi domenica 6 maggio nell’ambito della manifestazione “Viterbo con Amore” dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Lo stand informativo sarà, inoltre, presente anche il 12 maggio a Prato Giardino, all’interno della Festa dell’Amicizia a 4 zampe, giunta alla seconda edizione, organizzata dal Comune di Viterbo, tramite il consigliere comunale Simoncini.
Il consiglio comunale di Viterbo aveva già detto no alla sperimentazione e al maltrattamento sugli animali con l’approvazione di un ordine del giorno presentato dallo stesso Simoncini più di un anno fa.
“La chiusura di Green Hill – dice il consigliere – è una battaglia che merita di essere combattuta, perché è il primo e più importante passo per superare definitivamente la sperimentazione su cani, gatti, primati e cavie da laboratorio. E’ ormai da diverso tempo che parte della comunità scientifica guarda con attenzione a metodi alternativi alla sperimentazione animale, più sicuri anche per l’uomo. I test su cani, gatti e primati, infatti, presentano un’elevata variabilità e quindi non possono considerarsi pienamente affidabili.
C’è poi da tenere presente che la risposta data da un animale alla somministrazione di un farmaco o di un altro prodotto può essere anche molto diversa dalla reazione che può manifestare un essere umano sottoposto alla stessa sostanza.
C’è bisogno, quindi, di informare maggiormente l’opinione pubblica su questi temi, ma anche di far crescere una cultura che riconosca alla vita animale il valore che merita”.
Francesco Simoncini
Consigliere comunale delegato al Benessere animale
Animali Amici Viterbo
MiFidodiFido
Anpana
