![]() L'avvocato Marco Russo |
![]() Il pm Massimiliano Siddi |
– Sequestra e picchia assessore, Radicetti ai domiciliari.
Ha lasciato il carcere pochi giorni fa Stefano Radicetti.
Il 40enne di Cellere arrestato a febbraio per il sequestro di un assessore comunale ha ottenuto gli arresti domiciliari.
Il gip Francesco Rigato ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato di Radicetti, Marco Russo, sostituendo la detenzione in carcere con la misura più leggera dei domiciliari.
Il 40enne deve rispondere di ingiurie, minaccia aggravata, porto abusivo d’arma, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale.
Le manette ai suoi polsi scattarono il 10 febbraio quando, in piena bufera di neve, i carabinieri lo sorpresero nel centro di Cellere, mentre si trascinava dietro l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Ciuchini, legato e visibilmente provato.
Secondo le indagini, Radicetti lo avrebbe tenuto sequestrato per quattro ore, sotto la minaccia di un coltello. Una sorta di vendetta per le promesse che Ciuchini avrebbe fatto a Radicetti, senza mai mantenerle: un lavoro, un terreno gratis ecc.
Per Radicetti il pm Massimiliano Siddi aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, che consente di andare direttamente al processo senza passare per l’udienza preliminare. La difesa, che poteva chiedere riti alternativi nei quindici giorni successivi, sarebbe sempre più decisa a tentare la strada del patteggiamento.

