![]() Giulio Marini |
Riceviamo e pubblichiamo – Surreale che il coordinatore provinciale Pdl di Viterbo, invece che riunire il coordinamento, si diletti in riunioni di corrente. Marini non si comporta come il responsabile provinciale di un partito. Sembra piuttosto un’anima in pena, che non sa né quale strada imboccare, né con chi accompagnarsi.
Tanto che organizza riunioni segrete e di parte, venendo meno al suo ruolo di rappresentante di tutto il Pdl viterbese. Insieme a molti rappresentanti di partito, amministratori e militanti abbiamo l’impressione che Marini abbia da tempo abbandonato il suo ruolo ‘super partes’ per abbracciare una maldestra ricerca di ‘salvezza personale’.
Gravata ancor più dalla consapevolezza di aver guidato il Pdl locale verso la sconfitta delle ultime amministrative pur avendo per molti anni ricoperto incarichi politici di alto livello. L’evidenza dei fatti impone scelte chiare: se Marini non è più nelle condizioni di svolgere il difficile e delicato compito di coordinatore provinciale, dovrebbe pensare alle dimissioni. Allora sì che potrebbe dedicarsi in toto alla ricerca della salvezza”.
Luciano Sestili
esponente Pdl locale
