![]() Il carcere di Mammagialla |
![]() Il fucile usato dal 70enne per sparare all'ex genero |
– Resta in carcere G.C., 70enne di Civita Castellana che avrebbe sparato al genero per una lite.
Lo ha deciso il gip Salvatore Fanti che, ieri mattina 16 maggio, ha convalidato l’arresto del pensionato finito in manette per tentato omicidio e porto abusivo di arma.
G. C. avrebbe sparato all’ex genero 35enne R.L. con un fucile da caccia calibro 24 nel corso di una lite per una vecchia questione di spartizione di proprietà.
Al termine dell’interrogatorio, durato circa un’ora e svoltosi a Mammagialla, dove l’uomo è detenuto, il gip ha deciso di respingere l’istanza dell’avvocato Sergio Racioppa, difensore del 70enne, che aveva chiesto i domiciliari.
Il giudice, dunque, ha convalidato l’arresto, confermando la custodia cautelare in carcere.
“Il mio assistito ha risposto subito perché voleva far sapere come erano andate le cose – ha raccontato il legale -. Ha detto di essere stato aggredito e di essersi difeso. Non voleva uccidere nessuno. Nei prossimi giorni vedremo gli atti e poi ci rivolgeremo probabilmente al tribunale del Riesame”.
I carabinieri di Civita Castellana hanno arrestato il 70enne domenica 13 maggio passate le 9,30, dopo la chiamata di una donna che diceva che l’ex marito era stato ferito al viso da un colpo di arma da fuoco, esploso dal padre.
Subito sono scattate le ricerche del 70enne che nel frattempo si era allontanato da Gallese. L’uomo è stato trovato in casa a Civita Castellana per poi essere portato a Mammagialla dove è tutt’ora detenuto.
La vittima è stata colpita di striscio nella parte destra del viso, vicino all’orecchio e nei prossimi giorni sarà sottoposto a un intervento chirurgico.

