![]() Il sit-in dei movimenti femminili davanti al tribunale dei minori |
![]() Lo striscione in sostegno della ragazza |
![]() Da destra: la madre della ragazza, Daniela Bizzarri e |
– Rinviata l’udienza per lo stupro di Montalto di Castro.
Il processo, che doveva svolgersi questa mattina al tribunale dei minori di Roma, è slittato al 30 maggio.
Motivo del rinvio, l’istanza di legittimo impedimento avanzata da uno degli avvocati, impegnato con un’altra udienza.
Delusione tra le tante donne presenti in tribunale per seguire il processo. Prima tra tutte, la madre della presunta vittima, che ha avuto una crisi di nervi quando le hanno comunicato che l’udienza era rimandata a fine mese.
A fianco della signora, l’ex consigliera di Parità della Provincia di Viterbo Daniela Bizzarri, le rappresentanti del centro antiviolenza Erinna, dell’Udi (Unione donne italiane) e dell’associazione La Fab(b)rica delle donne che hanno sfilato in corteo davanti al tribunale.
Un sit-in per esprimere solidarietà alla ragazza, che accusa otto suoi coetanei di averla stuprata nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile 2007, durante una festa in una pineta.
Sia lei, costituitasi parte civile, che gli otto imputati avevano appena quindici anni all’epoca.
Sul banco dei testimoni, questa mattina, sarebbero dovuti comparire gli ultimi otto testi dell’accusa. Tutti giovani che, quella sera, erano presenti alla festa.
Il loro ascolto è rinviato all’udienza del 30 maggio.


