![]() Il sindaco Marini, il commissario Arpa Lazio Arena e l'assessore Muroni presentano il volto della nuova Viterbo |
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![]() Il progetto |
– Tre anni di tempo per cambiare il volto di Viterbo.
Con i tredici milioni di euro ottenuti dal Comune attraverso il progetto Plus la zona di valle Faul è destinata a una radicale trasformazione.
Da porta secondaria, porta Faul diventerà l’accesso turistico al capoluogo. L’elenco degli interventi è lungo. I finanziamenti sono spendibili da subito e nel giro di un paio di mesi possono partire le gare.
“Entro il 30 settembre 2015 – dice il sindaco Giulio Marini – dobbiamo rendicontare le spese”.
Quindi si parte. Mentre proseguono i lavori al parcheggio sterrato, in futuro trasformato in piazza urbana e le macchine spostate in quello interrato e fuori le mura, la prima iniziativa a prendere forma è l’ascensore verso la piazza del Duomo.
“E’ la parte più complessa – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Muroni – e quella più costosa, oltre tre milioni di euro. Dobbiamo realizzare gallerie”. Previste quattro fermate. Le autorizzazioni ci sono tutte.
“Voglio innanzitutto ringraziare la presidente della Regione Renata Polverini – osserva il sindaco Giulio Marini – ha creduto nel nostro progetto, primo classificato tra tutti quelli presentati. Quindi gli assessori che se ne sono occupati, prima Giovanni Arena e ora Paolo Muroni”.
Adesso che progetti e soldi ci sono, non rimane che aprire i cantieri.
Serve solo un passaggio in consiglio comunale perché l’ascensore a piazza San Lorenzo finisce la corsa in un’area di proprietà Asl e della curia.
“Ma si sono da tempo detti disponibili da tempo a cederla – precisa Marini – e noi dobbiamo portare avanti le procedure d’esproprio, mi auguro che il passaggio in consiglio sia rapido. Rispetto agli altri centri che hanno partecipato, noi siamo arrivati primi con un progetto che è anche il più complesso”.
Finora gli uffici hanno lavorato di gran carriera. “Mettere tutti insieme non è stato facile – spiega Giovanni Arena – il primo cittadino ha dovuto marcare stretto tutti gli enti che dovevano rilasciare le necessarie autorizzazioni. Ma oggi l’ascensore o la scala mobile passano dall’essere quasi una barzelletta a realtà”.
Un’idea tutta interna al Comune. “L’abbiamo portata a termine – precisa l’assessore Muroni – con personale interno, forze nostre.
Avendo tutti i pareri, nel giro di due mesi i bandi per le gare possono partire”.
Una riqualificazione non solo del tessuto urbano.
“Sono stati finanziati – osserva l’assessore Daniele Sabatini – anche corsi di formazione, voucher e il completamento della rete wireless”.
Un’opera per il capogruppo Pdl Roberto Bennati, destinata a rimanere nella storia della città.
I progetti finanziati sono: ascensore a valle Faul, cavea e servizi valle Faul, parco urbano e area parcheggio, risistemazione area esterna palazzo di Vico, completamento funzionale e parcheggio urbano in via Genova che prevede un percorso tra Arcionello e valle Faul. Quindi la riqualificazione area urbana Arcionello, le pensiline autobus in piazza Martiri Ungheria, quindi servizi di riqualificazione sociale del centro storico per nuove imprese che vogliono insediarsi all’interno, corsi di formazione, voucher formativi e servizi infanzia, anziani e trasporto, tirocini formativi per disabili e disoccupati.
Si passa poi alla realizzazione di una rete urbana bike sharing, rete wi fi, gestione infomobilità comunale, ovvero le pensiline con gli orari dei bus e le informazioni su posti auto nelle diverse aree di sosta.
Previsto quindi un piano di comunicazione per trecentomila euro. In totale:13 milioni e 93mila euro.


