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– Una macchia sulla maglietta e il portafoglio sparisce.
E’ questo uno dei trucchi più usati sui treni, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie per rubare piccoli oggetti a ignari passanti.
E con questa tattica, secondo le statistiche, pare che vengano messi a segno circa 150 furti in un anno solo sulla Orte-Fiumicino.
E’ questo, infatti, il bilancio stilato durante l’inaugurazione dei nuovi uffici della Polfer Fiumicino alla presenza del questore Francesco Tagliente, del dirigente della quinta zona della polizia di frontiera, il questore Antonio Del Greco, e del dirigente della sezione Polfer Claudio Caroselli.
Il trucco utilizzato dai malviventi pare essere banale, ma molto funzionante. Gelato o yogurt gettato sugli abiti delle vittime per distrarle e derubarle di borse e portafogli.
Le vittime sono soprattutto i turisti stranieri sui treni regionali della linea metropolitana che collega Orte e Fara Sabina con l’aeroporto di Fiumicino.
La refurtiva, di solita, è fatta di piccoli oggetti, spesso tecnologici come pc portatili, cellulari oppure portafogli.
E’ emerso infine anche che su treno della Roma Nord che transitava per la stazione della Giustiniana, la polizia ha bloccato e denunciato un uomo di origini egiziane di 24 anni accusato di aver molestato una passeggera.
Alla fermata di Valle Aurelia la ragazza è scesa dal convoglio e ha telefonato al 113 facendo quindi intervenire gli agenti che hanno fermato l’uomo in stazione, nascosto dietro un distributore automatico di biglietti.
