![]() Umberto Fusco di Lega Federalista |
Riceviamo e pubblichiamo – “Una scommessa, iniziare qualcosa in tempi difficili”.
Queste le parole del neo presidente della Fondazione Carivit, Mario Brutti, a proposito del recupero delle ex scuderie di Sallupara. Lega Federalista non può che apprezzare questa filosofia positiva. Importante oggi più che mai.
“Come forza politica operante sul territorio – ha detto il coordinatore provinciale Umberto Fusco – non possiamo che guardare con apprezzamento ed entusiasmo al recupero di un pezzo importante della memoria della città di Viterbo. Una struttura pensata dal Bramante e ridotta in macerie dai terribili bombardamenti del ’44.
Riportarla alla luce e al vecchio splendore ha un significato simbolico. Far rinascere qualcosa dalle macerie significa sempre anche dare un messaggio di speranza, di possibilità. Per questo, entusiasmati dalle parole del presidente della Fondazione Carivit, abbiamo deciso di intervenire pubblicamente e applaudire a questa azione concreta.
Non importa se il cosiddetto “Stallone del Papa” diventerà un centro di aggregazione giovanile o un mercato coperto. L’amministrazione alla guida della città nell’anno di conclusione dei lavori saprà sicuramente scegliere la destinazione d’uso migliore. Quello che importa è ricostruire, ripartire. Importante per l’economia reale ma anche sul piano simbolico.
L’azione di riqualificazione di Valle Faul risponde alla medesima logica. Per rispondere allo stesso tempo a delle critiche, sacrosante e giuste, che sono state sollevate da un importante sindacato come la Cisl, proprio in queste ultime ore, ci auguriamo e stiamo facendo il possibile affinché la stessa speranza di ricostruzione possa arrivare anche sulle ex Terme Inps e sul termalismo viterbese.
Lega Federalista vuole che il tema del Termalismo diventi centrale. Vuole anche che non resti soltanto un tema ma un business e un’occasione di lavoro per molti. Purtroppo Lega Federalista ha una semplice delega al Termalismo.
Delega che non mette a disposizione né personale né risorse di bilancio autonome. Forse, per una città a vocazione termale vera, sarebbe stato il caso dare più spazio a questo che dare credito a voli pindarici. Lega Federalista non può che chiedere pubblicamente quanto ogni giorno chiede all’amministrazione: attenzione vera e concreta per le ex Terme Inps e il Termalismo.
Ce la mettiamo tutta ma non è facile. Per questo siamo pronti al dialogo con tutte quelle forze della società viterbese che vogliono costruire un mercato termale vero”. I contatti del movimento: e-mail legafederalista@libero.it; facebook Lega Federalista; cell. Fusco 3383548770.
Lega Federalista Viterbo
