![]() L'iniziativa di Coldiretti in piazza del Comune |
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– A ruba il parmigiano della solidarietà.
Sono finite in poco tempo le scorte della Coldiretti che ha acquistato uno stock da 62 quintali e mezzo di parmigiano da aziende dell’Emilia colpite dal terremoto e distribuite a piazza del Comune ieri pomeriggio.
Viterbo ha risposto. “Abbiamo venduto tutto – spiega il presidente Coldiretti Leonardo Michelini – anzi, la quantità si è rivelata insufficiente rispetto alle persone arrivate qui in piazza del Comune.
E’ stato tutto prenotato e alla fine rinunceremo noi della Coldiretti a prendere la nostra parte, per accontentare i tanti cittadini che sono venuti qui”.
Le prenotazioni sono state consistenti, anche di 70 o cento chili.
“E hanno già pagato tutti – sostiene Michelini – il che significa che manderemo subito i soldi”. Sessantadue quintali e mezzo a 13 euro il chilo è una bella somma che parte dalla Tuscia.
“Siamo riusciti a fare tutto in dieci giorni, dando un contributo alle imprese danneggiate dal sisma, ma sopratutto è un esempio di partecipazione. Il territorio viterbese ha dimostrato solidarietà e apprezzamento per un prodotto che rappresenta un valore importante del nostro Paese”.
L’iniziativa parte dalla Coldiretti nazionale. “Noi a Viterbo – racconta Michelini – l’abbiamo raccolta e messa in pratica.
Le aziende di riferimento in Emilia, che producono parmigiano e che sono rimaste danneggiate, imprese vere, sono state monitorate dalla nostra associazione. E’ stato constatato che realmente hanno ricevuto un danno.
Non c’è un aspetto commerciale come qualcuno ha messo in pratica, proponendo un parmigiano da aziende terremotate, facendo invece solo fatto un’operazione commerciale”.
Quella della Coldiretti è stata un’operazione doppiamente buona.
Giuseppe Ferlicca






