![]() Il sindaco Giulio Marini e l'assessore Enrico Maria Contardo |
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– Un biglietto, destinazione polemica. Andata e ritorno. Il viaggio a Los Angeles di Giulio Marini ed Enrico Maria Contardo: tante chiacchiere e zero costi per le casse comunali.
Di ritorno dagli States al seguito del Tuscia Opera Festival, sindaco e assessore devono fare i conti, come alla fine di ogni viaggio, sulle spese sostenute. Stavolta in conferenza stampa.
Per dire che nessuno ha pagato loro nulla.
“L’aereo – spiega il sindaco Marini – le spese di vitto e alloggio e tutto il resto è stato pagato dai sottoscritti e lo stesso vale per le consorti. Nessun costo per la collettività”.
Ci sono i 16mila euro che palazzo dei Priori ha stanziato all’associazione. “Una delibera male interpretata – incalza Marini – quei soldi sono per diverse iniziative, tutte da rendicontare e in base a questo ci saranno atti amministrativi conseguenti”.
Il primo cittadino non pare avere gradito molto l’accoglienza riservatagli al ritorno. Sulla stampa, ma pure da suoi alleati, la Destra con l’iniziativa all’arrivo a Viterbo.
“C’è un atto amministrativo – continua Marini – per sostenere spese di sindaco e dell’assessore? No. Ci saranno atti? No. Quindi querelo chi lo ha detto e in quella fase ci saranno gli atti a dimostrarlo.
Marini e Contardo si sono pagati tutto da soli.
Vedendo alcune cose mi sono sentito offeso e non ho altro mezzo che difendermi nelle sedi competenti. Bastava telefonarmi. Rispondevo col mio telefono e sempre a mie spese. Avremmo evitato contenziosi”.
Chi per le vie legali e chi per le vie politiche. La Destra, che si è schierata contro sindaco e assessore. “Se si fossero informati – osserva Marini – avrebbero evitato la figuraccia che hanno fatto. Si amministra conoscendo gli atti, sennò stai zitto. Anche se capisco che in questa fase, importante è apparire sulla stampa, pure cose non vere”.
Niente avvocati però, con Scaramuccia. “Ci penso politicamente – avverte il sindaco – non è un problema”.
Sulla trasferta americana: “Una missione importante – precisa Marini – sono andato a testimoniare le capacità del nostro territorio. Ho visto che tanta gente che conosce Viterbo, più di quanto s’immagini. Pure un attore di Beautiful che personalmente non vedo, ha fatto tre volte una foto con me, conosce la città e ha detto che vuole tornare.
Ho visto manifesti in giro, pure in negozi di Bulgari, ho constatato che l’azione di supporto e pubblicitaria c’è stata.
Abbiamo sostenuto una manifestazione promozionale a spese nostre. Siamo stati condannati per questo e dà fastidio”.
Pure il Pd chiede chiarimenti. “C’è stato chiesto di giustificarci – osserva Marini – e lo faremo con la città e pure in consiglio comunale.
Ricordo nel 1994 in Comune una un’esosa missione a Springfield. Stavolta non è costata nulla e forse questo da fastidio”.
Tornando indietro: “Con quei soldi, miei, andrei alle Maldive”.
Sulla stessa linea anche l’assessore Enrico Maria Contardo. La musica non cambia e nemmeno chi ha pagato il conto.
Giuseppe Ferlicca

