– Degrado nel cuore della città.
I bagni pubblici, in via Dobici al Sacrario e ormai chiusi da anni, sono diventati il triste rifugio di chi non ha altro posto dove ripararsi. Mettendo a rischio la propria incolumità.
Così l’altra sera il consigliere Pd Quintarelli ha notato da una finestra dei locali una persona che probabilmente stava cercando di telefonare mettendosi vicino alla finestra per una migliore ricezione.
Il consigliere ha avvisato la polizia che è arrivata sul posto insieme ai vigili urbani.
Entrati all’interno dei locali, la scena che si sono trovati avanti è stata delle più degradanti. Rifiuti ovunque, una puzza che rendeva irrespirabile l’aria, bottiglie di birra usate per urinarci dentro.
Una situazione incredibile e, nascosto in un’intercapedine, un uomo di origini russe residente a Viterbo.
Lui certamente non rappresenta un pericolo. Semmai il pericolo è rappresentato dalla struttura.
Infiltrazioni nei muri rendono il tetto pericolante. Il rischio di crolli è reale.
Gli agenti hanno provveduto a sgomberare i locali e prima ancora della messa in sicurezza, è stato deciso di murare le entrate e scongiurare eventuali rischi per chi dovesse nuovamente avventurarsi all’interno.


