– Si è riunita a Palazzo Gentili la Commissione consultiva per la pesca composta dalla Provincia e dai rappresentanti dei pescatori professionisti.
Diversi gli argomenti all’ordine del giorno.
Innanzitutto si è discusso delle modifiche al regolamento del Bass Fishing, con particolare riferimento all’obbligatorietà del tesserino per chi svolge questi tipo di pesca. Il tesserino consentirà di effettuare un censimento di tutti i pescatori che praticano la pesca sportiva riservata alla specie “persico-trota”. Il modello di tesserino proposto dalla Provincia e approvato dalla Commissione sarà a costo zero per i pescatori residenti e di 20 euro per quelli provenienti da fuori provincia. Il tesserino non sarà richiesto nelle competizioni ufficiali.
Il secondo punto ha riguardato la disciplina regionale per la ricostituzione dello stock ittico di anguilla, elaborata in seguito all’entrata in vigore di una specifica norma comunitaria rivolta a tutelare la sopravvivenza della specie. La Regione ha cercato di coniugare le disposizioni comunitarie con gli interessi della pesca stabilendo il divieto di catturare anguille di lunghezza superiore ai 25 cm. nel periodo compreso fra il primo luglio ed il 31 agosto e fra il 15 settembre ed il 15 ottobre. La Provincia, per rispondere alle disposizioni regionali e per venire incontro il più possibile alle esigenze dei pescatori nel rispetto delle prescrizioni stabilite, ha annunciato la prossima pubblicazione di una determina volta ad introdurre una maggiore flessibilità per ciò che riguarda lo svolgimento dell’attività ma senza l’utilizzo di strumenti come il filaccione o il cuculo piccolo.
Infine si è discusso di una problematica particolarmente avvertita dai pescatori sportivi e relativa alla possibilità di utilizzare i motori ausiliari. Essendo il quadro normativo molto incerto su questo punto, l’assessore provinciale alla Pesca Franco Simeone si è riproposto di inoltrare un apposito quesito agli organi competenti (Ministero dei Trasporti e della Navigazione e la Regione Lazio) per avere chiarimenti al riguardo, suggerendo una riforma della normativa regionale in materia.
L’assessore Simeone ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro: “La Provincia sta tentando di dare risposte a problematiche che riguardano il comparto della pesca ricercando la massima condivisione con i rappresentanti di categoria. Un’opera di concertazione che trova il suo coronamento proprio nell’attività della Commissione consultiva dove, periodicamente, con il concorso delle parti, discutiamo e adottiamo le soluzioni migliori per tutelare un comparto molto importante della nostra economia”.