![]() Palazzo Gentili, sede della Provincia di Viterbo |
– L’assegnazione degli incarichi annuali doveva essere una passeggiata, un atto dovuto e invece lo scontro dentro il Pdl è arrivato anche in commissione bilancio della Provincia.
Risultato: con l’astensione dei due consiglieri Pdl Capitoni e Cuzzoli, quest’ultimo della commissione è anche presidente, il punto è stato bocciato. Un capolavoro.
Adesso il primo effetto potrebbe essere la chiusura dei centri di formazione, visto che la delibera comprendeva 480mila euro per l’assessorato alla Formazione, per pagare professori e personale dei centri, già selezionati con regolari bandi.
Gli incarichi riguardano anche altri assessorati, ma il più consistente è quello che fa capo a Paolo Bianchini e questo ai due pidiellini (non in zona quarantenni) la cosa non deve essere piaciuta.
Pare che Capitoni abbia deciso di non votarla perché non ne conosceva il contenuto, con il sostegno del presidente Cuzzoli.
Alla fine dicono sì in tre: Torromacco, Mantuano (Pdl) e Galli (Udc), quattro i no: Palozzi, Luzzi, Angelelli (Pd) e Francola (Idv). Con Capitoni e Cuzzoli astenuti, la frittata è fatta. Bocciato.
Un documento che è semplicemente una presa d’atto. Ma si sa, tutto fa brodo quando si tratta di buttarla in polemica politica.
Anche il presidente Marcello Meroi sembra che non l’abbia presa molto bene, saputo della bocciatura.
Per fortuna il parere della commissione non è vincolante e adesso la delibera deve passare in consiglio provinciale per l’approvazione vera e propria.
La seduta in commissione è proseguita con la discussione del bilancio di previsione, ma pure in questo caso ci sono stati problemi. Capitoni annuncia di nuovo l’astensione. Meglio rinviare e tutto è stato rimandato a giovedì. Non era decisamente giornata.
Giuseppe Ferlicca
