![]() La conferenza stampa di presentazione della Pro Loco |
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– Anche Viterbo ha la sua Pro Loco.
Funzionerà da aggregante rispetto alle realtà sul territorio e si porrà un obiettivo importante: “Convincere i viterbesi – spiega il vice presidente Massimo Mattioli – che Viterbo è bella e vale, con un grande patrimonio da rivalutare”.
Lavoro non manca. “Non pensiamo a organizzare sagre – incalza la presidente Irene Temperini – con tutto il rispetto per il tipo di manifestazione.
Vogliamo collaborare con chi già opera, assistere le associazioni. Ci sono mesi come giugno e luglio e anche settembre ricchi d’eventi, altri un po’ meno. E’ un peccato.
Lavoreremo anche su quanto accade ogni giorno, ad esempio curando meglio l’accoglienza turistica, magari pure con corsi di comunicazione per chi opera nei pubblici esercizi”.
Dal Comune, tutto l’appoggio, per quanto possibile.
“Avranno sicuramente difficoltà da superare – prevede il sindaco Marini – ma il loro entusiasmo è positivo e da parte nostra saremo loro vicini”.
Magari individuando una sede. Quella provvisoria è da Archeotuscia, dove si appoggiano le 46 persone iscritte, con un consiglio direttivo a tredici. Per farci conoscere, dal 29 giugno la Pro Loco avrà uno stand a Caffeina.
“Si va ad aggiungere – osserva l’assessore Contardo – alle altre periferiche che già abbiamo nelle frazioni, un segnale positivo per la città”.

