Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 16 e domenica 17 il Partito democratico di Viterbo ha indetto due giorni di mobilitazione a proposito del tema dei costi della politica per promuovere le proposte del Pd – spesso sottaciute dai media che considerano tutti i partiti alla stessa stregua – e per sensibilizzare l’opinione cittadina ad un tema che riguarda tanto la società civile quanto e la classe politica.
In una fase di profonda crisi economica e sociale la politica ha il dovere di assolvere alla sua funzione primaria di servizio ristabilendo un contatto diretto con la cittadinanza e questo può avvenire soltanto a partire da una scelta di trasparenza e chiarezza.
Le proposte del Pd in parlamento sulla riduzione dei costi della politica chiariscono che i partiti non sono tutti uguali e che in una fase così delicata si possono davvero adottare delle concrete misure di riduzione di spesa che non vanno a ledere l’esercizio democratico della politica.
FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI:
A maggio è stata approvata la proposta del Pd – che ha visto contrari Lega Nord, Radicali ed Idv – che prevede il taglio del finanziamento al 50% nel 2012 e l’introduzione di un limite di spesa massimo per le campagne elettorali.
CAMERA E SENATO, RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI, NUOVE FUNZIONI:
Il Partito Democratico propone di dimezzare il numero dei deputati e senatori, chiede lo sviluppo delle funzioni di controllo, il superamento del bicameralismo paritario, il trattamento economico dei parlamentari in uguale per tutti i paesi europei, chiede l’introduzione del sistema contributivo e il taglio del vitalizio, la trattenuta ai parlamentari per le assenze ai lavori parlamentari…
LEGGE ELETTORALE:
Il Partito Democratico propone: il rapporto eletto/elettore – sistema maggioritario con collegi uninominali, due turni di elezione ossia il ballottaggio tra i due candidati più votati, primarie di collegio per le liste…
LEGGE SUI PARTITI IN APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 49 DELLA COSTITUZIONE:
Il Partito Democratico vuole uno statuto dei partiti che sancisca diritti e doveri degli iscritti, incompatibilità, limiti di mandati per gli eletti e per gli incarichi di Partito.
Il Partito Democratico vuole democrazia interna ai partiti: referendum , primarie, parità di genere e codice etico.
Il Partito Democratico esige la trasparenza: certificazione obbligatoria dei bilanci, risorse al territorio, il 5% minimo di risorse pubbliche per la formazione dei giovani.
RIFORMA DEGLI ENTI LOCALI:
Il Partito Democratico vuole la definizione del Senato delle Autonomie, la riduzione di sedi Statali e ministeriali, la riorganizzazione delle province e la realizzazione delle aree metropolitane, il taglio degli Enti inutili quali consorzi e agenzie, la qualificazione delle Regioni nella loro funzione legislativa con il trasferimento di funzioni agli Enti Locali.
I partiti non sono tutti uguali. Inoltre…
Il Partito Democratico di Viterbo chiede un ulteriore taglio netto dei costi della politica:
NO! Ai vitalizi per i mandati politici ed amministrativi;
SI! Alla riduzione dei costi delle segreterie politiche;
Maggior finanziamento alle strutture di base ed ai circoli e meno alle strutture regionali e nazionali;
Bilancio dei partiti trasparente affisso sui portoni delle sede dei partiti;
Sabato mattina saremo in piazza del Sacrario a Viterbo e nelle piazze delle frazioni di Bagnaia, La Quercia, Grotte Santo Stefano e San Martino al Cimino a diffondere le nostre proposte e a confrontarci con i cittadini; domenica pomeriggio saremo di nuovo tutti insieme a piazza del Sacrario.
In occasione della mobilitazione il Partito Democratico di Viterbo darà inizio ad una raccolta fondi in favore dei terremotati.
Noi diamo il buon esempio. E’ una scelta di campo, è una scelta di chiarezza.
Patrizia Berlenghini
Responsabile organizzazione Pd Viterbo